Hot or Not? WET (PS3)

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Salve a tutti, ragazzi, e bentornati in "Hot or Not?", la rubrica conveniente per gli Akki che non vogliono finire i videogiochi, ma vogliono comunque scrivere il loro parere sui giochi che non hanno finito! Ebbene, quest'oggi prendiamo in rapido esame un gioco che ho comprato anni e anni or sono in edicola (che voi ci crediate o no, in edicola, prima, vendevano videogiochi), pagato ben 14,90 euro e creato da Artificial Mind & Movement (oggi conosciuta come BEhaviour Interactive, che ha prodotto un sacco di giochi, tra cui la definitive edition di Halo Wars e una quantità smodata di titoli tie-in) e pubblicato da Bethesda, la compagnia famosa per le longeve serie di Fallout, The Elder Scrolls e molto altro ancora.  E quindi, senza ulteriori indugi, buttiamoci nel gioco di oggi, chiamato "WET", dal termine "Wetwork", che secondo il gioco intende "un eufemismo che allude a mani completamente bagnate dal sangue". Eeeeh, che esagerazione.

La T…

Akki Games! Capitolo 77 - Super Lucky's Tale (PC)


Il mondo dei Platform 3D, si sa, sta tornando lentamente in auge grazie a una buona quantità di titoli innovativi o semplicemente divertenti, che riescono ad offrire di nuovo ai più nostalgici sensazioni analoghe a quelle che provarono in tenera età. Vuoi che sia un Super Mario Odyssey, un A Hat in Time o un Crash Bandicoot, il Platform 3D è tornato forte e deciso nei cuori di tutti. L'unica casa produttrice che è rimasta per forza di cose in sordina al riguardo è stata, in un primo momento, Microsoft. Fortunatamente, ecco che durante l'E3 del 2017 annuncia a sorpresa un nuovo Platform sviluppato da un'azienda di nome Playful, con protagonista una volpina tenerissima di nome Lucky. E' stato subito amore. 

La Trama

"Super Lucky's Tale" non ha una trama da Oscar, anzi, a stento ce l'ha, una trama: Lucky e sua sorella Lyra sono i due protagonisti della storia, e fin da piccoli si sono promessi di diventare dei "Guardiani", volpi in viaggio continuo per il mondo, alla ricerca di avventure e tesori nascosti. Dopo una delle sue numerose avventure (ai bambini piace vedere personaggi avventurosi, anche se, in realtà, non vediamo nessuna delle sopracitate), Lyra riporta a casa uno strano libro, chiamato "Libro delle Ere". Questo speciale tomo ha il potere di racchiudere diversi mondi fantastici e riscrivere la storia, è per questo che Lyra vuole tenerlo con sé, per proteggerlo. D'un tratto appare alle spalle dei due fratelli la Cucciolata, una famiglia di gatti con il solo scopo di impossessarsi del libro. Lucky si muove rapidamente e sposta la sorella, buttandosi nel libro insieme ai gatti. E' di qui che la nostra avventura ha inizio. Prenderemo il controllo di Lucky, che per la maggior parte della storia sarà semplicemente un nostro avatar e dirà ben poco (a parte "Andiamo!" all'inizio di ogni livello) e viaggerà in quattro mondi diversi per fermare i fratelli. 
E' inutile dire che, data la natura molto semplice del gioco, sia scontata la semplicità dei personaggi e della storia. I nemici, infatti, non sono molto complessi, anzi, ricadono nello stereotipo del genere per farci da navigatore all'interno di ogni mondo. 
Si passa dal gatto-ninja Maestro Mitten all'ingegnere Tess, per poi andare al Generale Bottone e Colonnello Fluffy, e infine Lady Meaowmelade e il loro padre, Jinx. Tutti i personaggi servono più a guidare Lucky nel gioco, che a essere dei chiari nemici di cui aver paura, ed è di qui che si consolida in modo definitivo l'atmosfera estremamente giocosa di Super Lucky's Tale.

Il Gameplay

Sicuramente la trama non risplende di originalità, ma è il gameplay che rende le cose più o meno interessanti.
Lucky si muove proprio come immaginate: può fare un doppio salto, un attacco con la coda e, con la pressione del tasto dorsale RT, può andare sotto terra. Lucky si comanda proprio come si utilizzerebbe Crash nel livelli "Diggin' It" e "Bee-Having", e il che è assolutamente un bene, dato che risulta essere estremamente intuitivo e semplice da capire anche per chi sta incominciando a muovere i primi passi nel mondo dei platform. E' qui, però, che finiscono le differenze con Crash e incominciano delle scelte di design peculiari, e in certi casi opinabili: la prima di queste è la quasi totale inutilità dell'attacco con la coda. Per uccidere i nemici, infatti, basterà saltarci sopra, mentre la coda provvederà solo a stordirli momentaneamente. Ovviamente alcuni nemici possono essere sconfitti anche con la coda, ma il salto resta sempre più affidabile, lasciando alla coda solo due compiti: il primo, che costituisce una "tecnica" di platform leggermente più avanzata, ci vede utilizzare la coda per guadagnare qualche millimetro di altezza in più o regolare il salto in altre direzioni alla bisogna, mentre il secondo la vede utilizzata nei casi in cui il nemico ci lancia qualcosa, che noi dobbiamo rispedirgli. Il doppio salto di Lucky non è molto forte, è per questo che la coda serve spesso a guadagnare qualche secondo d'aria, e grazie alla possibilità di usarla più volte, sarà possibile guadagnare dai 2 ai 3 secondi in più per ogni salto ben piazzato. 
I collezionabili del gioco non sono tantissimi. Quelli più comuni sono le monete, ritrovabili in diverse forme: dalla moneta da 1, piccola e generica, a quella da 5, ben più grande, a quella da 20, che prende la forma di un diamante rosa, a quella da 50, che prende la forma di un diamante blu. In generale, questi collezionabili non servono a niente se non a guadagnare qualche vita in più, però possono essere spesi nei negozi del gioco per ottenere nuovi vestiti. 
A rendere interessante la collezione delle monete, però, vengono in soccorso degli orologi, che fanno apparire delle monete colorate da raccogliere in un tempo limite, un po' come succede in Super Mario Galaxy con le note musicali. Dopo averle raccolte tutte, il gioco ci premierà con una vita, un cuore (Lucky ne ha 3 e non possono essere aumentati) o una lettera.
E' qui che rientrano i collezionabili principali di ogni livello: i quadrifogli (che sono un po' come le Stelle di Mario 64 o le Lune di Mario Odyssey) e le lettere Lucky. 
Per quanto riguarda i quadrifogli, ogni livello ne ha 4 (boss e livelli secondari a parte): uno viene dato per aver completato il livello, uno per aver raccolto 300 monete all'interno del livello, uno per aver raccolto le lettere L, U, C, K e Y (proprio come K, O, N e G in Donkey Kong Country 1, 2, 3, Returns e Tropical Freeze) all'interno del livello, e uno segreto, sbloccabile facendo un livello bonus all'interno del principale, o per aver fatto un'area alternativa. Ci sono ben 99 quadrifogli in tutto il gioco base, e alcuni di questi derivano anche da livelli secondari, che si sbloccano man mano che procediamo nei mondi di gioco. Come già detto, ci sono 4 mondi: Castello Celeste, Villaggio Veggie, Canyon delle Vacanze e Spauracchiopoli (successivamente accompagnati da due mondi aggiuntivi, reperibili con dei DLC: L'isola dei Pinnuti e Volpopoli). 
Il superamento di ogni livello sblocca, un po' come in Sonic Generations, una nuova parte dell'hub world per accedere al livello successivo, aggiungendo nuove monete da raccogliere, nuovi NPC con cui parlare e così via. In ogni Hub World c'è anche un piedistallo con una statua. Per portarlo allo stato ottimale sarà necessario premere X vicino a questo quando avremo un numero uguale o superiore a quello dei quadrifogli richiesti. A parte lo sbloccare degli obbiettivi, non fa molto altro. 
Lucky può indossare 4 tipi di vestiti diversi, ma soprattutto il terzo e il quarto sono molto difficili da prendere, data la quantità esagerata di soldi necessari a sbloccarli. 

Possiamo suddividere i livelli di Super Lucky's Tale in diverse tipologie: ci sono i livelli classici in 3D, che ricordano un po' Skylanders e un po' Super Mario 3D World; quelli 2D, che ricordano vagamente i Donkey Kong Country, senza una difficoltà troppo proibitiva per nuovi giocatori; quelli puzzle, in cui dovremo muovere delle statue nei punti giusti o dovremo gironzolare in un'area più o meno bloccata usando l'inclinazione del piano su cui è poggiata una sfera con dentro Lucky rimpicciolito, un po' come in Super Monkey Ball; e infine, ma non per importanza, quelli a scorrimento, che vedranno Lucky correre come un forsennato e ci richiederà di premere determinati tasti il prima possibile per non fallire il livello e ricominciare.
I livelli enigma e quelli a scorrimento sono i secondari, e hanno tutti un solo quadrifoglio sbloccabile, ma restano comunque un buon modo per spezzare il ritmo dai livelli standard in 3D o 2D. 
In generale, il level design non è proibitivo, ma lascia al giocatore la possibilità di esplorare le aree come meglio crede, rendendo i livelli molto aperti e divertenti da navigare, seppur non tanto difficili. Nei momenti giusti, Lucky guadagna anche un momentum degno di un platform che si rispetti, e riesce a rendere interessante la navigazione anche nel più semplice dei livelli.
Per quanto riguarda i boss, invece, restano tutti molto semplici, e seguono un pattern analogo tra loro, facendo muovere molto il giocatore tra palle di fuoco sparate da cannoni. In questo frangente c'è poca varietà, e traspare un po' di ripetitività di fondo, che è però classica dei collectathon come questo, seppur molto semplificato. 
Punto di forza del gioco, per quanto riguarda il gameplay, è senza dubbio la grande libertà di Lucky e la complementarietà del level design, che rende i pochi input del giocatore sempre interessanti e variegati, senza mai ricadere nel tedio esagerato. 

Grafica e Sonoro

Graficamente, Super Lucky's Tale è davvero una gioia per gli occhi: su PC va una meraviglia, e si nota la grande cura che Playful ha messo anche nei piccoli dettagli. Il gioco scatta raramente, e ci sono solo pochi casi isolati in cui non ha collaborato e ha crashato, ed era tutto legato a un orologio nel primo Hub World. Per il resto resta un gioco che ha un che di miracoloso, soprattutto sulla base del fatto che il motore grafico sia Unity. E' davvero un piccolo gioiellino, che sfrutta modelli semplificati e texture non proprio odierne per comporre un quadretto niente male.
Per quanto riguarda il sonoro ci sono poche tracce memorabili, e seguono tutte uno strumentale fiabesco che mai guasta. I suoni e i versi che i nemici e Lucky fanno sono sempre freschi e simpatici, e il doppiaggio italiano risulta piacevole (seppur sia solo nel primo e nell'ultimo filmato del gioco, il resto è un doppiaggio composto da versetti concatenati tra loro, un po' come Animal Crossing o Banjo-Kazooie) e adatto a un gioco del genere. In generale, Super Lucky's Tale è semplicemente carino.

Commento Finale

Come avrete notato costellato questa recensione con somiglianze a giochi più conosciuti. Ecco, questo non è necessariamente un difetto, anzi: Super Lucky's Tale sa esattamente quello che vuole essere: un Platform 3D con un level design permissivo ma non scontato, con un protagonista carino e simpatico, adatto ai bambini e ad aprire una console amena e quasi alienante come Xbox a un pubblico più vasto e variegato. Sono lontani i giorni in cui Lucky era una delle tante mascotte dell'Oculus Rift: Lucky ha avuto il compito importante di aprire le danze come titolo di lancio all'Xbox One X, e seppur sia stato in qualche modo condannato da Nintendo con il suo Mario Odyssey, con un seguito di questo gioco all'orizzonte non posso far altro che essere felice di aspettare.


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