Akki Games (And Analysis)! Capitolo...64?! - Super Mario 64 (Nintendo 64)

Immagine
Salve a tutti, ragazzi, e bentornati in Akki Games, la rubrica in cui io, Akkibbello, scrivo recensioni su giochi che non interessano a nessuno utilizzando lo stesso format per infinite volte! No, vabbè, scherzi a parte, benvenuti nel capitolo 84... Aspettate un momento. Mi dicono che questo è il Sessantaquattresimo capitolo. Siamo sicuri? *controlla i post* Mmmmh, strano. *vede l'immagine sopra*. Aaaaaaah..... Benvenuti nella recensione di Super Mario 64, giocato su VERO HARDWARE! Questa non sarà una recensione come le altre, però! Cercherò di essere quanto più analitico possibile, perché questo gioco lo merita, e ormai, a parte dire che è un bel gioco, non c'è molto altro. Per questo motivo, incominciamo subito, non voglio anticiparvi niente!
La Trama
Super Mario 64 incomincia con un invito da parte di Peach a passare un piacevole pomeriggio nel suo castello, bevendo tè e mangiando della gustosa torta. Tutto sembra normale, quando, una volta entrati, la voce di Bowser riechegg…

Akki Games! Capitolo 75 - Star Fox Zero (Wii U)


Salve a tutti, ragazzi!
Oggi siamo di nuovo riuniti per parlare di uno dei giochi più controversi degli ultimi 5 anni. Un gioco che aveva tutte le carte in regola per diventare qualcosa di speciale, qualcosa di unico nel suo genere, ma che, per vari motivi, non lo è diventato. Stiamo parlando di "Star Fox Zero", rilasciato su Wii U nel 2016. Cosa porta questo gioco di innovativo, e cosa non è riuscito a fare? 

Vediamo in ordine.


La Trama

Spesso e volentieri è meglio prevenire che curare, perciò lo terrò come premessa: "Star Fox Zero" non è un seguito di quei che furono "Assault" e "Command" (Gamecube e Nintendo DS), bensì un reboot della serie. Per questo motivo, gran parte della trama di questo gioco è stata presa di peso da Star Fox per SNES e Nintendo 64, lasciando ben poche sorprese per strada. Ci sono sempre i nostri 4 protagonisti e il generale Pepper, con qualche personaggio qua e la aggiunto come comparsa per rendere l'universo di gioco un po' più vivo, e c'è sempre il perfido scienziato Andross pronto a distruggere tutto per dominare le galassie. Noi giocatori impersoneremo Fox McCloud, figlio di James McCloud, un pilota spaziale ormai scomparso per cause misteriore. Sarà il nostro scopo fermare Andross e i suoi scagnozzi e ritrovare il padre di Fox, superando diversi livelli, 12 per l'esattezza.
In tutto questo, i personaggi si rivelano comunque essere sulla falsariga di "Star Fox 64", con scambi di battute veloci e semplici, e una certa aura "arcade" che pervade l'intera esperienza. Falco sarà sempre il personaggio spaccone e dalla battuta pronta, Peppy (il coniglio) la figura paterna e il più attento ai nemici in arrivo e Slippy (la rana) l'ingegnere e supporto della squadra. 


Gameplay

Il gioco è stato completamente sviluppato da Platinum Games, compagnia conosciuta per giochi del calibro di Bayonetta e Bayonetta 2, Metal Gear Rising, Wonderful 101 e Vanquish. Non esattamente una compagnia adatta a fare uno sparatutto su binari, questo è chiaro, ma in generale il gameplay ha un che di miracoloso: i vari livelli, sempre piuttosto grandi ma dal feeling molto arcade, nudo e crudo, sono suddivisi in diverse fasi, che possono essere classiche (nel puro stile di Star Fox, vediamo l'Arwing di spalle ed eliminiamo i nemici su schermo grazie al reticolo che indica la direzione dei nostri colpi) o in modalità a tutto campo, in cui, invece di andare dritti in avanti potremo combattere in un'area circoscritta contro un numero predefinito di nemici, in puro stile "dogfighting" che tanto ci ricorda la serie di "Star Wars". A tutto questo si aggiungono anche una buona quantità di veicoli: a parte l'Arwing potremo comandare il Walker (una sorta di "pollo" a due zampe, molto rapido e in grado di sparare con la stessa velocità dell'Arwing, e in grado di saltare, ottimo per l'infiltrazione in tunnel piuttosto piccoli), il Landmaster (un po' come il Walker, è ottimo per la terraferma, ma essendo un carro armato, perde molta agilità in favore di un ratio di fuoco considerevolmente più alto; in aggiunta, verso la fine del gioco è possibile anche trasformarlo in una sua versione volante per un periodo di tempo piuttosto limitato) e, infine, il GyroWing (che purtroppo si usa pochissimo nell'intero gioco, non può attaccare, è molto lento, ma è utile ad hackerare diverse basi tramite un robottino; questa funzionalità, purtroppo, è stata sostituita nelle fasi più concitate dal ben più comodo Walker, quindi è un po' un veicolo buttato). 

Ed è fin qui che tutto va bene, ma adesso è importante concentrarsi sullo schema dei comandi, che ha scoraggiato tantissimi giocatori e li ha allontanati dal gioco per molto tempo. Essendo un gioco per Wii U, Star Fox Zero utilizza un sistema di comandi che non è dei più comodi, anzi: è piuttosto scomodo, e ci vede utilizzare il Gamepad per mirare (con l'aiuto della levetta analogica destra, a mo' di "Splatoon"), forzandoci a guardare lo schermo dal paddone piuttosto che dal televisore, dato che il reticolo sarà sempre e comunque molto più preciso dal controller, piuttosto che dal televisore. Perché? Perché quando ci ritroveremo in modalità "a tutto campo", il reticolo sparirà, dato che dovremo agganciare un nemico con il dorsale sinistro, mentre col destro dovremo attaccarlo, e saremo costretti a fissare il pad, mentre sulla televisione accade tutta l'azione. E' inutile dire che, fino a fine gioco, sarà facilissimo confondersi sui movimenti da fare in questa modalità, e sarà facilissimo prendere colpi a caso dato che non avremo una precisa idea della grandezza del nostro veicolo e non riusciremo ad essere padroni dei nostri punti ciechi.

Però c'è da dirlo: nonostante questo sistema sia di base molto complesso, è facile abituarcisi quando si capisce cosa guardare in quale momento. E' possibile, infatti, giocare guardando il televisore nelle sessioni classiche, mentre in quelle a tutto campo sarà semplicemente necessario buttare l'occhio sulla televisione solo quando si vuole capire la posizione del nemico rispetto a noi. E' vero, i comandi sono il motivo principale per cui i boss sono più difficili di quanto dovrebbero essere, ma a paragone non c'è moltissima differenza con la controparte su Nintendo 64, una volta presa la mano.
Star Fox era ed è ancora oggi un gioco piuttosto difficile, ce l'ha di natura, e Platinum Games ci è andata pesante anche questa volta. I turbo e le frenate con la levetta analogica destra (rispettivamente spingendola in avanti o indietro) sono nostri amici, e ci vorrà solo un po' di buona volontà per abituarsi allo stile di comandi piuttosto astruso. Quello che si nasconde alla fine del tunnel è un gioco molto pulito e dettagliato, ad alto rischio e alto guadagno, che premia il giocatore più bravo e punisce quello meno avvezzo, portandolo a rigiocare e cercare di imparare dai propri errori nella partita successiva. Star Fox Zero non è assolutamente un gioco per chi non apprezza un approccio arcade allo sparatutto su binari, ma saprà sorprendere chi proverà a combatterlo e a vincerlo. E poi, anche gli amiibo sono piuttosto ben supportati (quello di Fox converte l'Arwing nel suo design per SNES, mentre quello di Falco rende l'Arwing più fragile ma molto più forte).


Grafica e Sonoro

Tralasciando gli evidenti problemi superficiali del gioco, c'è da dirlo: Star Fox Zero è forse uno dei più bei giochi su Wii U, graficamente parlando. Pochissimi rallentamenti, accompagnati da un motore grafico semplicemente sublime e pulito, dai poligoni esigui ma dall'alto dettaglio grafico, rendono l'intera esperienza di Star Fox Zero una gioia per gli occhi. Quella che può essere una confusione iniziale nella ricerca dei nemici diventa presto un'abitudine, ed è di lì che le cose vanno in discesa, il gioco ingrana e diventa molto divertente. 
Dal punto di vista del Sonoro, Star Fox Zero ripropone quasi tutte le sue tracce dei precedenti giochi, in una veste nuova e fresca, adatta allo stile e all'approccio di questo reboot. Nell'edizione italiana, completamente doppiata, ci sono voci conosciute per tutti i personaggi: Renato Novara nei panni di Fox (Rufy di One Piece, Sonic), Massimo di Benedetto nei panni di Falco (Dante di "DmC", Spyro e Otto in "Spyro: a Hero's Tail", Cesare Borgia in "Assassin's Creed Brotherhood") e tanti altri offrono un lavoro piuttosto generico, di certo non uno dei loro migliori prodotti finiti, ma comunque gradevole all'orecchio e interessante se ulteriormente approfondito con altri giochi. Queste voci provengono da Star Fox 64 3D, pertanto c'è comunque un minimo di esperienza con i personaggi, ma sarebbe interessante vedere altre trasformazioni nel corso degli anni da parte dei doppiatori, per trovare nuovi approcci e renderli ancora più particolari nella loro reiterazione italiana. 

Commento Finale

Ho avuto la fortuna di ricevere questo gioco per il mio compleanno di due anni fa nella sua edizione "First Premiere", con incluso lo Steelbook e "Star Fox Guard" (chissà, magari per quello ci scappa un "Hot or Not"), ma ho avuto modo solo ora di finire la campagna principale e comporre un pensiero adatto al gioco. Ecco, come già detto, Star Fox Zero è un gioco assolutamente difficile a cui approcciarsi, ma pieno di ore di divertimento se preso nel modo giusto. Non è adatto a tutti, ma resta uno dei giochi più pericolosi e interessanti della storia di Nintendo. Resta in tutti i casi un titolo molto valido, che consiglio sinceramente a tutti coloro che possiedono un Wii U e a cui consiglio di avere un po' di pazienza, perché è un gioco che sa dare, e molto. 


Commenti

Post popolari in questo blog

Akki Games (And Analysis)! Capitolo...64?! - Super Mario 64 (Nintendo 64)

RECENSIONE ANIME: Shimoneta to Iu Gainen ga Sonzai Shinai Taikutsu na Sekai

RECENSIONE ANIME: Charlotte