Hot or Not? WET (PS3)

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Salve a tutti, ragazzi, e bentornati in "Hot or Not?", la rubrica conveniente per gli Akki che non vogliono finire i videogiochi, ma vogliono comunque scrivere il loro parere sui giochi che non hanno finito! Ebbene, quest'oggi prendiamo in rapido esame un gioco che ho comprato anni e anni or sono in edicola (che voi ci crediate o no, in edicola, prima, vendevano videogiochi), pagato ben 14,90 euro e creato da Artificial Mind & Movement (oggi conosciuta come BEhaviour Interactive, che ha prodotto un sacco di giochi, tra cui la definitive edition di Halo Wars e una quantità smodata di titoli tie-in) e pubblicato da Bethesda, la compagnia famosa per le longeve serie di Fallout, The Elder Scrolls e molto altro ancora.  E quindi, senza ulteriori indugi, buttiamoci nel gioco di oggi, chiamato "WET", dal termine "Wetwork", che secondo il gioco intende "un eufemismo che allude a mani completamente bagnate dal sangue". Eeeeh, che esagerazione.

La T…

RECENSIONE TECH: Asus VivoBook S510UQ-BR270T


Salve a tutti ragazzi, benvenuti alla prima recensione del blog su un pezzo di tecnologia! 
Eh si, stranamente ci è voluto un po' tanto per far arrivare questo sito al livello di recensioni su Computer e altro, ma ce l'abbiamo fatta. Questa è la recensione di un Computer di fascia medio-alta di Asus, catalogato online come UltraBook, ma con diverse caratteristiche che lo trattengono, abbassandone però il prezzo.
La recensione deriva da circa 2 mesi di esperienza più o meno intensiva con la macchina, utilizzando alcune applicazioni scaricate (che elencherò durante la recensione) per stressarla e provarne le caratteristiche.
Detto questo, senza ulteriori indugi, cominciamo la recensione di Asus VivoBook S510UQ!

Partiamo dalle cose semplici: i materiali di costruzione.
Tanto per incominciare, questo computer è costruito in metallo, e dimostra fin da subito un design tipico della fascia degli UltraBook e dei portatili Apple: il colore del metallo, tendente ad una tinta mista tra argento e oro, rende il computer sobrio e adeguato sia ad un utente maschile che femminile, mostrando grande versatilità e compattezza grazie alle misure estremamente contenute del computer.
Se lo schermo dall'esterno ha una shell in tinta col resto del computer, dall'interno dimostra un contorno in plastica  nero coi bordi sottili, che lascia molto spazio e allarga, almeno virtualmente, il display IPS da 15,6". 

Le misure della macchina, che vanno dallo spessore di 17,9 mm al peso di solo 1.5kg, mostrano la grande portabilità del computer, che si rivela essere perfetto per lavori d'ufficio e per studenti in viaggio. Il display da 15.6" è una misura perfetta per zaini di media grandezza, e personalmente mi sono trovato bene portandolo in giro, sia in situazioni precarie, come l'Università, fuori da qualche aula o su delle sedie nei corridoi, che in situazioni tranquille e comode, come ad esempio in casa di altri o in presenza di tavoli grandi. E' sicuramente un computer versatile, semplice e ottimo per le attività d'ufficio che richiedono una certa rapidità.
Ed ora passiamo alle caratteristiche tecniche.
Di sicuro, questa macchina non brilla per ciò che si trova al suo interno, ma alcune delle sue caratteristiche la rendono interessante e valida, anche di fronte ad altri computer di fascia più alta o con caratteristiche migliori.  
Partendo dalla scheda madre AsusTek X510UQ, essa fa esattamente ciò per cui è costruita, e risulta essere un'ottima base per il processore (piuttosto modesto) Intel Core i5-7200U. Di certo non è un processore fortissimo, ma riesce a fare una gran quantità di cose in tempi piuttosto celeri, grazie all'aiuto degli 8 GB di RAM (a quanto pare non espandibili) DDR4 (di questo non sono sicuro) e all'SSD da 128 GB di Seagate, che velocizza soprattutto l'avvio di determinate applicazioni e, soprattutto, del sistema operativo (Windows 10 Home Edition).
La scheda grafica è una Nvidia 940MX: di certo non una delle migliori sul mercato, ma comunque piuttosto performante quando si tratta di processare giochi non proprio attuali e che richiedono poca potenza grafica.
In aggiunta all'SSD c'è anche un Hard Disk di Toshiba da ben 1TB, ottimo per salvare i dati a mo' di archivio e per aiutare lo spazio piuttosto esiguo dell'altro disco. 
Secondo punto di forza, che accompagna mano a mano l'SSD, è sicuramente la batteria: ben 42'000 mWh, può tranquillamente resistere fino a 6-8 ore senza alimentazione. La grande capienza della batteria offre moltissimo tempo anche per chi è abituato a stressare il computer, quindi aggiunte di questo tipo sono sempre ben accette. 

Passiamo ora allo schermo: abbiamo già detto che è un 15.6" IPS HD (risoluzione 1366x768), che di luminosità e colori si trova su ottimi livelli di saturazione, ma è sui neri che fatica un po': purtroppo l'angolo che si forma tra schermo e tastiera non è mai sempre corretto, dato che la natura riflettente della superficie del display porta una visualizzazione falsata dei colori scuri.
Per questo motivo, seppur lo schermo sia di una buona qualità, soffre soprattutto sui colori scuri ad angolazioni diverse da quelle attorno ai 90°.
La tastiera mostra un'ottima travel distance tra inizio della pressione del tasto e fine di quest'ultima. Circa 1.4mm sono più che abbastanza per offrire un buon feedback tattile, anche se, personalmente, un pulsante leggermente più "cliccante" avrebbe fatto sicuramente più piacere. Poco male, però, dato che l'esperienza di scrittura risulta comunque rilassante, godibile e veloce una volta abituatisi al metodo di scrittura. Bella, poi, anche la possibilità di illuminare la tastiera su vari livelli al momento premendo la combinazione di tasti "fn" ed F3/F4. Un po' azzardata la posizione del pulsante di accensione: proprio a destra del pulsante canc, in alto a destra nella tastiera. E' vero che è comunque difficile arrivare a premerlo, ma utilizzare un pulsante diverso da quelli della tastiera avrebbe dato un grado di attenzione più alto e meno atto allo spegnimento occasionale del computer. 
Il mousepad segue spesso e volentieri tutte le gestures tipiche: dallo scroll con due dita al pinch to zoom, tutto funziona a dovere l'80% delle volte. Bella aggiunta al mousepad è anche il rilevatore di impronte digitali, funzione sempre molto apprezzata, che al momento non mi è capitato di usare più di tanto.
Gli altoparlanti sono il fiore all'occhiello del Computer: seppur piccoli e posizionati sotto la tastiera, nel davanti del case, l'audio è potente e avvolgente, sempre di ottima qualità e con dei bassi davvero invidiabili per molti portatili.
Sul case il computer conta ben 3 porte USB 3.0 standard, 1 USB di tipo C, un ingresso HDMI, Jack delle cuffie e una modesta webcam con microfono integrato. 

Passiamo ora alle performance del computer: dopo aver scaricato Open Office, Steam, Telegram, Teamspeak, League of Legends, Battle.net, Google Chrome e ShareX, posso dire che, anche sotto grandi attività, il computer riesce a restare al passo il 90% delle volte, tranne che in momenti in cui, oltre a molteplici schede aperte, c'è anche un video i esecuzione. In quel caso, il video tende a rallentare o ad avere comunque problemi di rallentamento generale delle applicazioni.
Come detto anche prima, questo computer non è proprio costruito per i videogiochi, ma molti indie hanno la potenzialità di andare più che tranquillamente: nel caso di giochi online come League of Legends restano su circa 95 FPS a medio/alto, ma contemporaneamente mandano la ventola a velocità allarmanti. 

Ultima, ma non per importanza, è la gestione del calore: essendo un UltraBook di fascia medio/alta, è difficile che ci sia una posizione laterale per il raffreddamento, ed è per questo che la scelta di design di Asus è stata il posizionare le ventole nella giuntura che gestisce l'angolatura dello schermo. E' difficile che il computer si surriscaldi, infatti, solo quando è sotto stress arriva a circa 75°C, mantenendosi sui 29-35°C in idle o in utilizzo di applicazioni poco invasive. 

IN DEFINITIVA

Questo Asus VivoBook non è di certo un jack of all trades, ma resta un computer di fascia medio/alta molto versatile, con caratteristiche tecniche piuttosto buone per il prezzo (circa 850 euro), dimensioni contenute, batteria longeva e design semplice ma accattivante. E' sicuramente consigliato a chi cerca un computer in grado di fare quasi tutto, con una prevalenza sulla navigazione web e programmi di ufficio, con una buona parentesi aperta sull'occasionale partita al videogioco di turno. 
E dunque, può chiamarsi Ultrabook, nonostante le caratteristiche tecniche più basse? a mio parere, seppur di fascia bassa, si, perché resta un esemplare esempio di versatilità e stile, ben concentrati in un computer piccolo, ma veloce e preciso, in grado di aiutarci nelle esperienze di tutti i giorni senza troppi problemi. 

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