Akki Games! Capitolo 63 - Sonic Forces (PS4)

Salve a tutti ragazzi, e bentornati in Akio's World! Quest'oggi ho intenzione di scrivere una recensione al riguardo di un gioco recentissimo di Sonic, che ha, nel bene e nel male, suscitato grande clamore tra i fan del porcospino blu. Sonic Forces è uscito lo scorso 7 Novembre, e ho avuto la fortuna di preordinarlo in digitale la sera prima dell'uscita del gioco, beccandomi anche i contenuti del pre-order dal Playstation Store. Non ne ho parlato finora non perché non volessi o non l'avessi finito, ma per aspettare che la gente cominciasse a "dimenticarsi" della natura del titolo per intavolare una discussione più sensata e con più criterio, che prende in considerazione sia i positivi che i negativi di questo a dir poco singolare gioco. Senza ulteriori indugi, sfrecciamo nella...


La Trama

Sonic Forces è un titolo piuttosto oscuro: un po' come l'era Dreamcast, Forces cerca di inculcare nel giocatore e nel mondo di Sonic un clima piuttosto triste, che comincia con il nostro protagonista che gironzola nella zona Green Hill, e dopo aver ricevuto un allarme da parte di Tails, si reca in città, per poi essere brutalmente sconfitto da un nuovo avversario chiamato Infinite, accompagnato da Chaos (da Sonic Adventure), Shadow, Zavok (da Sonic Lost worlds) e Metal Sonic.
Passano ben 6 mesi, e la Terra viene conquistata da Eggman. Sonic è scomparso, e Knuckles ha creato, insieme agli altri personaggi del grande cast, una Resistenza per, appunto, resistere alla tirannia del paffuto baffone. Passa poco tempo prima che venga presentato a noi e al cast dei protagonisti il nostro personaggio originale (d'ora in poi chiamato "OC" - Original Character - per accorciare), che aiuterà gli altri a procedere nella storia e sconfiggere Eggman, ma non prima di aver trovato il segreto dietro al "misterioso" Infinite.
La storia è abbastanza semplicistica, soprattutto nel suo sviluppo: alcune cose vengono perse nel continuo della trama (come ad esempio l'inspiegabile presenza dei Wisp, che potevano in un certo senso essere spiegati in Lost Worlds, ma qui in Forces sono presenti per il puro gusto di esserlo e riciclare qualche asset, o l'inspiegabile assenza di una boss fight contro Chaos), ma per tutto il resto i personaggi vengono spostati (a momenti compreso Sonic) in una condizione secondaria o "da comparsa", per lasciare spazio al nostro protagonista OC e ad una sua storia, che si sviluppa man mano che andiamo avanti.
E Classic Sonic? ... Diciamo che lui è qui per colpa di Infinite, ma non viene spiegato molto bene né come né perché, quindi la sua presenza si limita ad una manciata di livelli, per poi sparire nel nulla cosmico.


Il Gameplay

Indubbia è la qualità del gameplay. Prima che alziate i forconi, ascoltatemi: il gameplay si divide in 3 macro-parti (4 se vogliamo contare le sezioni in contemporanea, ne parliamo in seguito con calma).
La prima parte è il controllo classico di Sonic Moderno (scusate il gioco di parole), che ci vede un po' come in Generations e soprattutto Colors correre in lungo e largo attraverso mappe piuttosto grandi, sfruttando un level design più semplice rispetto ai due titoli precedenti, ma piuttosto apprezzabile una volta che lo si comprende e si prende la mano.
La seconda parte ci vede prendere il controllo di Sonic Classico, che prende un po' di meccaniche dai precedenti titoli classici, ma ne lascia altrettante per semplificare il gameplay. Una cosa strana di questo Sonic è la costante impressione (che forse è più una realtà) del fatto che, in discesa, non si prenda abbastanza velocità e non ci sia abbastanza inerzia per andare più veloci, forzando il gioco a diventare più lento di quanto dovrebbe e più platform che Sonic Classico per come lo conosciamo. Il sopracitato level design fin troppo semplicistico, purtroppo, in queste sezioni tende un po' a mancare e a mostrare una faccia ben più arrabbiata. Per qualche motivo, neanche il gioco apprezza Sonic Classico, e si vede: questi livelli sono stati costruiti piuttosto male rispetto alle altre modalità di gioco, e Sonic Classico si comanda piuttosto male. E' come se avessero preso i comandi di Generations e li avessero messi lì tanto per, giusto per collegare questo titolo a Mania.
La terza parte del gameplay è quella più importante e meglio sviluppata: il nostro personaggio OC, che si ritrova nel bel mezzo tra il gameplay di Sonic Classico e Moderno. Non potendo andare veloce quanto Sonic Moderno, OC è costretto ad utilizzare un'arma legata al suo braccio destro chiamata Wispon, che gli garantisce 2 abilità principali: la prima, premendo R2, gli fa sparare qualcosa dall'arma, sia essa una frusta elettrica, un fascio di fiamme o una fortissima ventata d'aria, o buchi neri; la seconda, invece, richiede il raccoglimento di un Wisp dai livelli. Premendo triangolo è possibile utilizzare l'abilità speciale, che tende solitamente a far librare OC nell'aria per superare zone più difficoltose dei livelli, premiando il giocatore per il mantenimento della barra del Wispon con monete Stella.
La quarta parte è ibrida: Sonic e OC vengono comandati contemporaneamente dal giocatore, ed è possibile giocare le sezioni con entrambi i personaggi, ritrovandosi spesso e volentieri nella situazione del comandare, ad esempio, OC con la possibilità di fare doppi salti e usare il Turbo, o Sonic con la possibilità di usare le abilità del Wispon e il Rampino di OC (che, tra parentesi, funziona esattamente come il colpo guidato di Sonic Moderno).
Altra gradita aggiunta è quella dell'Episodio Shadow, che spiega con 3 missioni un po' di storia prima degli eventi di Forces. Prendendo finalmente il controllo di Shadow dopo tutti questi anni c'è da dire che la voglia di rivederlo giocabile è forte, ed è per questo che, una volta finito il gioco e completati tutti i livelli, sarà possibile giocare al posto di Sonic con il riccio nero. Poco cambia, a parte un attacco guidato diverso, ma è sempre qualcosa di ben accetto e gradito.
Ancora da menzionare è l'enorme campo di personalizzazione del nostro OC: inizialmente avremo possibilità limitate, e pochissimi vestiti per renderlo nostro, ma man mano che si va avanti nei livelli sarà possibile ricevere nuovi indumenti che renderanno lentamente il nostro personaggio sempre più unico. Per gradi, si parte dalla scelta della razza dell'OC (che può essere scelta tra Porcospino, Lupo, Coniglio, Uccello, Gatto e Cane, ognuno con le proprie abilità distintive, già viste nei precedenti giochi di Sonic in qualche forma) ai colori della pelle e del pelo, fino alla forma e colore degli occhi e ai suoi vestiti. E' facilissimo appassionarsi alla grandissima personalizzazione del personaggio, dato che ogni volta che viene completato un livello (se ne contano 30 Principali, boss compresi, e diversi Extra e Segreti) vengono dati diversi indumenti, e prendendo S (il grado massimo) è possibile riceverne altri ancora. In aggiunta a tutto questo, diverse missioni giornaliere aiutano il giocatore a salire di grado più facilmente, premiandolo di nuovi contenuti ad ogni livello completato.
Oltre a questo c'è anche una modalità piuttosto unica, chiamata "SOS". Di tanto in tanto, su un livello già fatto apparirà la scritta "SOS" di un determinato colore. A seconda del colore dovremo semplicemente rigiocare il livello, farlo con l'OC di un altro giocatore nel mondo, oppure giocare un livello intercambiando tra il nostro OC e quello di un altro.
Questo aumenta ancora di più la rigiocabilità di Sonic Forces, rendendolo divertente e simpatico a lungo andare.


Grafica e Sonoro

Graficamente, Sonic Forces su PS4 è uno dei giochi di Sonic più belli e stabili che io abbia mai visto: 60 frames al secondo, effetti grafici semplici ma efficaci, grafica priva di glitch e, soprattutto, sonoro estremamente orecchiabile, con soundtrack cantate e tante, tantissime tracce musicali diversificate tra loro. Sonic Forces è, da questi due punti di vista, una roccia. E' anche possibile cambiare il doppiaggio in quello di qualsiasi altra lingua, e questa è una graditissima aggiunta.


Commento finale

Non prendiamoci in giro: Sonic Forces è uno dei migliori Sonic Moderni che siano usciti dai tempi di Colors. Lost Worlds mi aveva convinto, ma è anche vero che come titolo non andava tanto nella direzione di Sonic, quanto più quella di Nintendo, che non era assolutamente quella giusta. Sonic Forces è un tentativo genuino e tanto apprezzato di fare un Sonic come i fans hanno chiesto per anni. Di certo non è un titolo perfetto, e di certo non è stato fatto da gente che ha storicamente lavorato sul porcospino in quanto a Level Design, ma i tentativi ci sono, sono genuini e funzionano a lungo andare, bisogna solo dargli fiducia.

Qui trovate la playlist dei miei Stream di Sonic Forces su PS4. Purtroppo le cutscenes erano bloccate, ma potrete sicuramente notare quanto il gameplay sia bello.




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