Akki Games! (& Analysis!) Capitolo 86 - The Sims (PS2 - 2004)

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Era il lontano anno 2000, ben 18 anni fa. 
Quell'anno, il salto di millennio, portò moltissimi creatori a sbarcare il lunario con idee innovative e mai viste prima.
Uno di questi fu Will Wright, uomo famoso per la sua fortunata serie "Sim", il cui titolo più famoso era "SimCity"
"The Sims" era il passo successivo più logico, e infatti è ben presto arrivato su PC. 

Poi la storia la conosciamo tutti: The Sims vanta oggi ben 4 titoli principali e infinite espansioni, Stuff pack e porting su tutte le consoles e apparecchi possibili, perfino smartphone. Ciò che però non tutti sanno è che The Sims ha avuto una storia importante anche sulle consoles casalinghe come Xbox, PS2 e Gamecube. 

Il primo capitolo della serie, come avrete sicuramente letto dal titolo, è arrivato qui, su console, nel 2004.
La mia prima esperienza con The Sims la ricordo ancora molto bene: ci stava giocando mio cugino, e mentre faceva il primo livello ricordo distintamente la sensazione ch…

Akki Games! Capitolo 62 - Dog's Life: Vita da Cani (PS2)



Aaaah... Che bella l'infanzia. Molti dicono sia il momento più bello della propria vita, che momenti del genere non tornano più, che molti dei ricordi che vengono creati in quei momenti resteranno con noi per sempre. E a quelle persone rispondo: avete ragione. Ma io, essendo una persona fondamentalmente diversa, alle partite a calcetto il pomeriggio alle 5 o ai succhi di frutta bevuti con amici seduti al bordo del marciapiede preferisco una sana partita alla Playstation. E Dog's Life proviene proprio da lì, da quella lontana infanzia che tanto ci manca ma che poi non è tanto distante come può darci un'occhiata veloce. 


La trama

"Dog's Life" è un gioco del 2003 sviluppato dalla Frontier Developments, e tratta in grandi linee della vita di un cane di nome Jake, che nel tentativo di far colpo su una cagnolina di nome Daisy, è spettatore del suo rapimento da parte di un accalappiacani. Nel tentativo di salvare la cagnolina, Jake viene catturato insieme a lei, ma finisce fuori dal furgone in cui era stata messa la sua portantina, facendo così incominciare la più stramba e pazza avventura pseudo-realistica che la PS2 abbia mai visto.
Se la trama vi sembra corta è perché in sostanza ricorda molto i vecchi Super Mario, ma in salsa totalmente canina. Il che non mi dispiace, se permettete.
A dare colore alle varie aree che Jake visita ci sono diversi personaggi piuttosto bidimensionali (a parte giusto un paio, come ad esempio il chitarrista, l'unico personaggio ricorrente di tutto il gioco in più di un'area), atti a dargli quest secondarie e non molto altro. L'80% della storia la veniamo a scoprire tramite le radio disseminate in tutto il mondo di gioco, che in loop fanno ascoltare la stessa trasmissione e ci fanno capire a che punto della storia siamo, o che cosa sta succedendo all'infuori della zona in cui siamo. Ciò che si sa dall'inizio è solo che ci sono tantissimi casi di cani rapiti, e Jake vuole salvare Daisy. 


Gameplay

Come ogni gioco esplorativo che si rispetti, il succo della questione sta tutto nel gameplay. Jake è un cane, e lo dimostra in tutti i modi possibili, dai comandi di base come "siediti" o "a cuccia", "fai la cacca", "fai pipì", "scotolati", "chiedi il biscottino" (in ben 5 modi diversi!) applicabili con le pressioni rapide dei tasti freccia, all'abbaio e ringhio mappati sul tasto quadrato, al salto sul tasto X, azioni di base come afferrare, prendere e premere pulsanti sul tasto Cerchio ed infine alla Odor-visione sul tasto Triangolo.
La Odor-Visione è senza dubbio la trovata più originale di Dog's Life: in sostanza il gioco diventa in prima persona, e i colori si sbiadiscono, andando ad imitare il modo con cui un cane vede il mondo. A disseminare le varie mappe di gioco ci sono odori di diversi colori piuttosto accesi. Ce ne sono molteplici, ma quello ricorrente è il Viola: basta raccoglierne 50 in ogni area per sbloccare un osso.
Per quanto riguarda le mappe, ce ne sono davvero tantissime, e tutte danno effettivamente l'impressione che il gioco sia una sorta di open-world. Non ai livelli del primo Jak & Daxter, sia chiaro, ma pur sempre impressionante, data la mole a volte piuttosto mastodontica delle mappe. E' vero che andando avanti nel gioco le mappe si fanno progressivamente più piccole, ma il lavoro fatto sulla cura degli ambienti in ogni dettaglio c'è ed è finemente raffinato.
"Valuta" di questo gioco sono gli Ossi. Per procedere nel gioco è necessario raccoglierne quanti più possibile (in tutto ce ne sono ben 125), e fortunatamente sono abbastanza sparsi. E' difficile trovarsi indietro se non nelle battute finali, in cui per superare l'ultimo cane ne servono almeno 90. Per il resto, comunque, Dog's Life resta un gioco molto semplice sia nella premessa che nella risoluzione. Per trovare ossi, infatti, basterà esaudire le semplici richieste degli uomini e delle donne di ogni area, o aguzzare la vista (o meglio, l'olfatto) in cerca di qualche nube arancione che si leva al cielo.
In alternativa è possibile sfidare i cani di ogni area: raccogliendo odori di colore diverso è possibile, infatti, sfidare i cani in diverse gare, come ad esempio il Doggy Doo (una sorta di Simon Says per imparare nuovi comandi, prevalentemente i "Chiedi", che più avanti nel gioco saranno necessari per ricevere biscottini dagli uomini che vanno in giro nelle aree), il gioco della pipì (che ci vede ricoprire aree con la pipì, e chi è più veloce a ricoprire più aree vince), un gioco di inseguimento (basta avvicinarsi al cane che scappa per vincere) e un gioco di scavate (basta scavare più velocemente dell'altro cane tutti i posti designati per vincere).
In ogni area è possibile sfidare i cani 2 volte: la prima volta sarà possibile comandarli per un periodo di tempo ristretto, la seconda ci verrà dato un osso.
Ogni cane ha delle abilità particolari, e sarà necessario utilizzare almeno una volta i cani sbloccabili per superare delle quest dell'area. Ad esempio, un Husky sarà capace di camminare sul ghiaccio in modo più stabile rispetto a Jake, o un Levriero correrà molto più veloce, e così via. Le missioni non variano molto rispetto a quelle di Jake, a parte giusto un paio.
Solo una missione in particolare si è rivelata essere piuttosto raffazzonata, ed è quella del bandito addormentato: il platform in quell'area è semplicemente mal studiato.
A parte questo, però, tutto il resto delle missioni si ripetono in modo piuttosto cadenzato: ad esempio, alcuni odori come quelli lilla o blu saranno ricorrenti, e dovremo recuperarne 12 entro il limite di tempo.
Alla fine della fiera, però, Dog's Life si rivela essere un gioco piuttosto vario e divertente per quello che offre. 


Grafica e Sonoro

C'è da dire una cosa molto importante al riguardo di Dog's Life: è un gioco Playstation 2. Questo però non giustifica la qualità piuttosto povera dei modelli, delle textures e delle animazioni dei personaggi che non sono Jake o i cani sbloccabili. Tutti i cani hanno ottime animazioni, tutte piuttosto diversificate e realistiche (a parte il cane della vetta, che abbaiando gli sale la mascella sopra il tartufo, non so perché e non scherzo), ma i modelli e le textures sono davvero di bassissima qualità. La Playstation 2 è molto più potente ed è capace di molto di più, quindi perché non sfruttare un po' di più quella potenza Hardware? il gioco dimostra di raggiungere tranquillamente i 60 FPS in 2 zone del gioco, e il che è strabiliante per un gioco del 2003 su hardware fisso. A tratti quello di Dog's Life sembra potenziale sprecato, almeno graficamente parlando.
Dall'altra parte, però, il sonoro è spettacolare: la soundtrack è consistentemente bella, divertente e fresca, ottima per scorrazzare in giro per i prati, nella neve o in città. E' una soundtrack tranquilla e molto acustica, composta da Alistair Lindsay, e questa è una delle migliori OST che io abbia mai sentito in un gioco dell'era Playstation 2. Poche OST sono rimaste nella mia memoria come quella di Dog's Life. 
Il doppiaggio italiano ha molti alti e bassi (pochi alti, sfortunatamente, salvo Jake). Tutte voci piuttosto conosciute, non c'è che dire! Purtroppo non ci sono molte notizie sui nomi dei doppiatori, ma è sicuro che le voci sono conosciute e già sentite. Non è di certo una delle migliori performance di questi doppiatori, ma Jake è sicuramente sotto le luci della ribalta, soprattutto grazie alle costanti battute che fa per intrattenere il giocatore, a seconda di quello che succede.

Commento Finale

Dog's Life - Vita da Cani è uno dei classici più oscuri dell'epoca PS2: purtroppo ha venduto pochissimo ai suoi tempi, e risulta essere un titolo conosciuto da tanti ma giocato da pochi. Davvero peccato, perché a parte i difetti grafici risulta essere comunque uno dei collectathon più divertenti su PS2. 

Consigliato? Si, compratelo e giocatelo!


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