Akki Games! Capitolo 90 - Rayman 2: The Great Escape (PS1 - 1999)

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Salve a tutti ragazzi e ragazze, e bentornati tra le righe di Akio's World!
Dunque... l'ultima volta abbiamo parlato dell'ultimo capitolo tridimensionale della serie di Rayman, denominato "Hoodlum Havoc", che aveva un vibe piuttosto distinto nel suo genere. Stavolta, invece di fare un passo avanti, ne facciamo uno indietro. Parleremo di "Rayman 2: The Great Escape"!

Prima di cominciare ho da fare una confessione: possiedo questo gioco sia su DS che su PS1 e PS2 (la versione Revolution), ma non ricordo di averlo mai finito, né i livelli che si trovano al suo interno, quindi questa sarà un po' un'esperienza in territori inesplorati, per me. 




Sinossi
Un monologo della fata Ly che parla a noi come se fossimo già Rayman ci spiega cosa è successo da quando è stato misteriosamente catturato da un gruppo di cattivoni chiamati "pirati": tutto è diventato "un pianeta di angoscia e dolore, infestato dal male", a detta della fata. Non solo …

Akki Games! Capitolo 59 - Final Fantasy XV (PS4)


Buongiorno, buon pomeriggio e buonasera a tutti, lettori del blog! Quest'oggi voglio affrontare una recensione mastodontica a seguito del mio recente completamento di Final Fantasy XV, andando a toccare non solo il gioco, ma in generale tutta l'esperienza che ho avuto con l'universo esteso di questo gioco. Detto questo, senza ulteriori indugi, entriamo nel mondo di Final Fantasy XV. Se siete interessati a vedere il mio gameplay di Final Fantasy XV, qui potete vedere i miei stream.

La Trama

Final Fantasy XV è tutto fuorché una storia complessa, che grazie al cast di personaggi di tutto il gioco riesce a diventare un'avventura bella e piacevole da seguire, piena di colpi di scena e dettagli che fanno, anche solo per qualche momento, dimenticare alcuni buchi presenti nella trama che possono essere apparsi, ma che sicuramente verranno ricoperti in seguito da eventuali DLC/Film/anime a mo' di Extended Universe.
La mia esperienza con Final Fantasy XV non è di certo stata corta (ben 72 ore di gioco, compresi i DLC e il Platino del gioco originale), ma una cosa è da dire: è difficile parlare di Final Fantasy XV senza spoilerare alcuni elementi della trama piuttosto importanti, perciò bisogna limitarsi alla premessa della storia, che vede l'attuale Re di Lucid, Regis, augurare buon viaggio a suo figlio Noctis e ai suoi amici/scudi/sudditi Gladio, Ignis e Prompto. Il viaggio di Noctis non parte bene: qualche kilometro fuori dalla sua città natale Insomnia, la sua macchina va in panne, ed è costretto a spingerla fino alla stazione di rifornimento più vicina, Hammerhead, in cui trova Cid e sua figlia Cidney (occidentalizzata in Cindy) che si offrono di riparare la macchina. Ed è da qui che si scoprono le grandi meccaniche del gioco, che si concentrano soprattutto sull'interazione dei quattro protagonisti.
La storia di Final Fantasy XV è lineare, semplice e adeguata al tipo di gioco (open world), ed è per questo che molti dettagli dei personaggi vengono inseriti soprattutto tramite le quest secondarie o semplici interazioni tra i quattro durante le lunghe camminate o i viaggi interminabili n macchina o sui Chocobo.
Durante il viaggio di Noctis, l'Impero Magitek di Niflheim, una fazione nemica, continua il suo movimento di espansione anche su Insomnia, ed è da qui che la storia comincia ufficialmente, prendendo risvolti molto più scuri e tristi. A far capire cosa sia successo a Insomnia arriva in soccorso il film Kingslaive, che ci fa conoscere un personaggio di nome Nyx Ulric, che si ritrova invischiato tra gli affari dell'impero e quelli di Insomnia, combattendo per la propria patria davanti a tutti. E' da questo punto che si capisce come i personaggi mostrati soprattutto in Kingslaive non appaiono durante la storia principale del gioco, ma contemporaneamente sono ricordati anche in fasi di Gameplay. E dopodiché c'è una parte a Capo Caem, punto in cui grazie all'anime si scoprono delle backstory dei personaggi (che vengono poi assecondate dai DLC di Gladio e Prompto, che ricoprono punti scoperti verso metà e fine gioco, momenti in cui i due vengono forzatamente separati dal party).
Più che parlare di trama, è giusto in questo momento parlare dei personaggi, almeno sommariamente: Noctis non è nulla di simile al trailer di Versus XIII che abbiamo visto anni fa. E' un ragazzo più viziato, più semplice e più chiuso di quanto si possa pensare, e sono proprio Prompto, Gladio e particolarmente Ignis a portarlo avanti nella storia. Gladio riesce a far poggiare i piedi per terra a tutti, mostrando l'orrore della realtà di Lucis con parole giuste e semplici; Prompto è il personaggio sempliciotto e felice con un passato particolare, che riesce a far divertire tutti con la sua indole giocosa; Ignis è colui che tiene i 4 uniti con la sua capacità organizzativa e strategica, oltre che essere un bravo cuoco e cucinare praticamente ogni pasto quando si accampano.
Più di questo non è davvero possibile dirvi altro, rischieremmo di ricadere in un territorio di spoiler davvero triste, perché questo gioco merita di essere giocato e di far vivere a te, o a voi videogiocatori esperienze che non avete mai provato prima.

Gameplay

Il Gameplay di Final Fantasy XV è piuttosto particolare: sui quattro tasti direzionali possiamo equipaggiare delle armi, con cui poi potremo attaccare con cerchio; con X è possibile saltare, con R1 si mette il focus su un nemico, R2 apre il menu degli oggetti, L2 apre il menu delle mosse ausiliarie del party, triangolo fa fare delle proiezioni offensive e strategiche, un po' come i dash a mezz'aria che si facevano su Dissidia, ma atti a fare danni seri. E dopodiché si parte con le mazzate come se non ci fosse un domani: Noctis può utilizzare un sacco di armi, praticamente tutte quelle del gioco, che vanno dalle semplici spade, alle daghe, agli spadoni, fucili/pistole, lance, scudi, dispositivi particolari come motoseghe o lanciafiamme, e armi ancestrali, particolari armi magiche antiche appartenute ai precedenti Re di Lucis. Ne esistono ben 13 sparpagliate nel mondo, e utilizzarle garantisce un danno davvero elevato con un pegno da pagare: l'energia vitale di Noctis ad ogni attacco andato a segno.
Ma non è l'unico tipo di oggetto utilizzabile da Noctis! Ci sono anche le magie, distillabili e utilizzabili tramite delle ampolle che si trovano sparse per il mondo, ed equipaggiabili a tutto il party.
Per distillare magie basta decidere gli apporti di ogni elemento (fuoco, ghiaccio o fulmine) e unirlo se si vuole con degli oggetti droppati che aggiungono elementi in più alla magia, rendendo ognuna potenzialmente diversa dall'altra.
Verso metà gioco si aggiungono anche le evocazioni, che funzionano in modo molto diverso rispetto agli altri Final Fantasy: escono a caso e richiedono semplicemente la pressione prolungata del tasto L2, e dipendentemente dalla zona in cui si è compiuta l'evocazione possono apparire divinità diverse.
Per il resto, Final Fantasy XV resta un gioco prettamente esplorativo, composto da quest secondarie (divise prevalentemente in filoni molto lunghi, che accompagnano il gioco fino al livello 60 ma danno abbastanza Exp e soldi da livellare comodamente fino all'80), diversi punti di rifornimento e accampamenti, e tantissimi dungeon piuttosto lunghi con spesso all'interno armi ancestrali o boss secondari da sconfiggere.
Il gioco è diviso in cicli di giorno e notte, con la possibilità di accamparsi quando più si preferisce e gustare i cibi cucinati da Ignis, che dipendentemente dal piatto potrà aggiungere statistiche in più al party, con un supplemento di attacchi critici o forza se il piatto cucinato è preferito da uno dei quattro del party.
Altro talento dei quattro è la pesca: pescare non da effettivamente molti benefici, se non quello di avere un range molto più ampio nella cucina, ma resta un'attività prettamente marginale piuttosto inutile.
Terzo dei quattro talenti è la fotografia: Prompto adora fare fotografie alle cose, ed è per questo che a fine giornata ti presenta dalle 10 alle 20 foto (dipendentemente dall'equipaggiamento che gli viene dato) scattate random, a volte davvero belle, a volte che dimostrano come in realtà sia una CPU a farle, queste fotografie. Qui trovate l'album delle mie esperienze fatte.
Ultimo talento, ma non per importanza, è l'esplorazione: questo appartiene a Gladio, ma viene livellato da Noctis camminando. E' utile a droppare items rari ammazzando nemici qua e la, ma a parte questo è piuttosto lungo e tedioso da livellare.
Nei DLC, invece, il Gameplay si diversifica, prendendo le vesti di un fighting game per quanto riguarda Gladio, e di un gioco Stealth per quanto riguarda Prompto.


Grafica e sonoro

Final Fantasy XV su PS4 è un gioiello grezzo. E' vero, graficamente è davvero impressionante, ma il gioco a volte fatica a tenere il passo con te videogiocatore, soprattutto durante sedute piuttosto lunghe di gioco. Le Textures ci mettono un po' a caricare in alcuni momenti, e sempre in alcuni momenti è facile vedere come i 30 Frames relativamente stabili diventino 10 per la grande quantità di nemici o entità su schermo. A parte questo, è comunque un prodotto rispettabile che saprà sicuramente brillare su PS4 Pro. Le animazioni dei personaggi sono sempre realistiche e mai sopra le righe, così come le espressioni dei personaggi e il lavoro maniacale del labiale nelle cutscenes principali. Quelle in Engine delle missioni secondarie sono un po' meno curate, ma a salvare il tutto c'è il fantastico lavoro nel comparto sonoro. Musiche composte da Yoko Shimomura (colei che ha scritto anche la musica di Kingdom Hearts) e doppiaggi davvero godibili da cima a fondo in lingue diverse. Particolare splendore ce l'hanno il doppiaggio inglese e quello giapponese, con particolare enfasi su quest'ultimo, capace di offrire le vere emozioni dei personaggi in tutte le situazioni. Da storcere il naso è, però, il lavoro di traduzione/adattamento un po' frettoloso o calibrato male in lingua italiana. I personaggi in Giapponese dicono spesso tutt'altro rispetto a quello che c'è scritto, e il bello è che nell'adattamento spesso non c'è molta connessione tra le frasi che si susseguono quando incorrono questi errori piuttosto grossolani. Da ricordare sono anche le fantastiche tracce Somnus e la cover di "Stand by me" da parte di Florence + The Machine, due pezzi estremamente belli e in contesto quando si è giocato a fondo il gioco. A parte questo, però, Final Fantasy XV dimostra di essere un gioco grande, bello e con tanto da offrire per chi ha pazienza.

Commento finale

Final Fantasy XV non è esente da errori, e molti di questi sono piuttosto grossolani e stupidi, prevalentemente nella scrittura di alcune parti della trama, che risulta frettolosa e mal riuscita, ma che promette di risolversi grazie all'Extended Universe che Square Enix è riuscita ad offrirci con cadenza precisa e armonica. Sotto questa pellicola di errori, però, si trova un gioco che è stato fatto con il cuore, con l'intenzione di renderlo un'esperienza divertente per tutti e per tanto tempo. E' un gioco che sa come far appassionare i fan e i nuovi arrivati, e sa come scrivere protagonisti carismatici e umani. E' un gioco da giocare quando si è pronti a completarlo, perché in caso contrario non offrirebbe le esperienze che noi videogiocatori ci meritiamo da un titolo come questo. Non è un gioco estremamente complicato, anzi, a dire la verità sa anche essere ripetitivo, ma non lo nego: una volta finito di giocare... Lascia un vuoto dentro. Un vuoto dato dai personaggi, dalle loro interazioni, dalla scrittura del gioco, dalle lunghe sidequests, dalla storia e dalla sua oscura progressione. Final Fantasy XV è un gioco da giocare quando si è pronti. Non forzatevi a comprarlo solo perché è un titolo degli ultimi anni, ma sentitevi libero di scaffalarlo per tutto il tempo che preferite, lui sarà li ad aspettarvi pazientemente.


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