venerdì 27 gennaio 2017

Akki Games! Capitolo 55 - Kingdom Hearts 0.2 Birth By Sleep - a fragmentary passage - (PS4)


Kingdom Hearts ha fatto tantissimi passi avanti, nella sua storia. Un po' per ingordigia dei produttori, un po' per coprire tutti gli eventuali buchi di una trama convoluta e complessa, Square Enix ci sta mettendo una vita a rilasciare il terzo capitolo. Non siamo qui però a discutere sulle brutte abitudini di una compagnia che tanto amiamo e odiamo, ma ci ritroviamo oggi per parlare del nuovo gioco rilasciato davvero da poco tempo dalla Square, che aggiunge uno degli ultimi (si spera) anelli mancanti di Kingdom Hearts.

La trama
Kingdom Hearts 0.2 Birth By sleep - A fragmentary passage - (che sembra più vicino a un codice fiscale che a un titolo di un gioco) è uno dei capitoli - collegamento dell'intera saga. A differenza di tutti gli altri usciti fino ad oggi, però, 0.2 recupera le meccaniche di Kingdom Hearts 1 e 2, e le usa di contorno ad una storia molto corta che spiega cosa Aqua abbia fatto per tutti i 10 anni passati tra Birth By Sleep e Kingdom Hearts 1, e che ruolo lei abbia nel grande schema delle cose. E niente, non si può pressocché dire più nulla, anche perché il gioco è lungo a malapena 3 ore se si gioca solo per la storia.

Gameplay
Il Gameplay di 0.2 non è molto diverso da Kingdom Hearts 1 o 2, ma presenta delle gradevoli differenze: prima fra tutte è l'aggiunta di una nuova, comoda barra dei comandi che si attiva una volta che riusciamo a fare un tot di combo in un certo periodo di tempo: grazie a ciò potremo beneficiare di forme che potenziano le statistiche o che prendono tutti i vantaggi dei membri del party per concatenare più combo possibili. In generale, Aqua si controlla in modo simile a Birth By Sleep, il problema però è che non risulta essere tanto fluida nei movimenti e nella responsività rispetto a quanto si pensi. Insomma, non abbiamo di fronte la libertà di movimenti che c'era in Kingdom Hearts 2, ma i passi fatti avanti portano 0.2 ad essere un valido gioco come base per cominciare se si vuole variare leggermente il gameplay. 
Niente diari né grillari stavolta, Aqua non ha assolutamente nulla nel regno dell'oscurità: parte dal livello 50 con le essenziali Energiga, Firaga, Blizzaga e Thundaga, e una manciata di elementi cosmetici sbloccabili tramite il raggiungimento di determinati risultati nel corso del gioco. 
Insieme a questo, troviamo un gradito sistema di salvataggi à la Shadow the Hedgehog che ci aiutano a teletrasportarci in tutte le aree del gioco una volta arrivati verso metà, o 3/4.
L'esplorazione è piuttosto esigua, le aree sembrano enormi, ma non lo sono effettivamente a causa di vari muri invisibili che bloccano molto il ritmo del gioco. 
Una gradita aggiunta di 0.2, che è stata svelata dai primi trailer di KH3, è lo sciame di Heartless. Sono dei boss che, composti da un nucleo di oscurità, volano in giro e lanciano Heartless come se fossero proiettili. Insomma, una cosa simpatica e un'ottima trovata per creare boss davvero creativi. 
In questo gioco sono, inoltre, completamente assenti cose come abilità, equipaggiamenti o statistiche.
"Essenziale" è la parola chiave in questo prologo dell'ultimo capitolo.

Comparto tecnico
Ebbene si, arriviamo a questo punto. Dopo tutte le parole, le discussioni e i fatti, ora siamo in grado di dirlo: L'Unreal Engine 4 non è fatto per Kingdom Hearts, eppure in certi casi funziona. Sarà perché alcuni personaggi sono stati lavorati bene, sarà perché gli effetti particellari sono colorati e coprono molte delle sbavature che ai tempi erano accettate ma oggi no, ma il lavoro dell'Unreal Engine risulta alla fine buono ma impreciso su molti fronti, pieno di colori ma non abbastanza da far scendere il repentino cambio di stile dovuto al cambio di generazione. Su Playstation 4 con il terzo modello di Chassis, gli FPS non sono sempre costanti: l'engine di gioco tende a scendere intorno ai 25 frames quando gli pare, e il cambio si nota in modo molto marcato, anche se non abbastanza da rovinare l'esperienza di gioco. I doppiatori sono tornati tutti e sembra come se avessero registrato le loro line ai tempi di Birth By Sleep. Sono ancora tutti molto nei personaggi e fedeli a ciò che hanno offerto molto tempo prima. Le musiche, seppur nello stile di Kingdom Hearts, mi sono sembrate abbastanza anonime, e giusto il remix di Simple and Clean è stato abbastanza simpatico da restare nella testa. 

Commento finale
Dai, non giriamoci intorno: 0.2 è una demo di 3 ore per dare il contentino ai fan che rompono i maroni. E' troppo vuoto, non c'è abbastanza mordente da valutarlo come un gioco effettivo, anche perché il gameplay si riassume davvero in "premi X e vinci", molto di più di Kingdom Hearts 2, per qualche oscura ragione. I contenuti sono pochi, la rigiocabilità è quasi sotto le scarpe e la storia è abbastanza inutile. In poche parole, 0.2 è riuscito a presentare ancora meno contenuti di Metal Gear Solid Ground Zeroes. E ce ne vuole. 


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