venerdì 30 dicembre 2016

Akki Games! Capitolo 51 - Assassin's Creed III (Wii U)


La serie di Assassin's Creed, ormai, conta moltissimi capitoli: siamo lontani dai giorni in cui Ezio era protagonista assoluto dell'Italia millecinquecentesca che dava colore e caratterizzava tanto le storie e disavventure che hanno fatto diventare famoso il brand. Quest'oggi, però, ci discostiamo dal grande Ezio, per approdare sulle inesplorate terre Americane. Oggi diamo un'occhiata ad Assassin's Creed III, nella sua iterazione su Wii U, uscita nel 2012. 

La storia
La storia di Desmond continua proprio dove finisce quella di Revelations: fuggitivo, si rintana in America, e trova un misterioso tempio con strani simboli. La porta reagisce alla sua presenza, e aprendosi, lascia ampio spazio a una enorme area da esplorare. Rebecca appronta subito l'Animus, e fa entrare Desmond nelle memorie di un assassino più recente, precisamente nel 1700. Entriamo nella storia di un bambino, la cui madre e il cui villaggio è completamente raso al suolo ed incendiato da degli uomini. Seguiamo tutta la storia di questo ragazzo, fino a scoprire di essere un "prescelto" assassino, una fazione ormai estinta da anni. è compito del neo-nominato dal suo mentore "Connor" quello di rintracciare ed uccidere tutti gli uomini di potere appartenenti ai Templari, e tra questi c'è suo padre. 

Gameplay
Il gameplay di Assassin's Creed III non si discosta moltissimo dai precedenti capitoli: Connor ha circa la stessa agilità che aveva Ezio, e i comandi sono semplificati per fare in modo che la corsa automatica possa essere usata grazie alla pura pressione di un solo tasto (ZR su Wii U, R2 su PS3, RT su Xbox), mentre in combattimento i contrattacchi e le altre varie azioni hanno subito una parziale e semplificata mappatura. Insieme a tutto ciò, Connor usufruirà di considerevolmente molte meno armi rispetto a Ezio, ma sarà in grado, nel corso del gioco, di andare a caccia per rivendere il bottino e guidare le navi per combattere con altre flotte. E' qui il fulcro, e contemporaneamente, il buco più grosso dell'intero gioco: se sulla carta le idee sono ottime, nel corso del gioco ci accorgeremo di come siano completamente secondarie e mondane. Nel corso del mio gameplay, ho fatto la solita ricognizione in ogni zona (la frontiera, Boston e New York) per scoprire tutta la mappa tramite i punti d'osservazione, ma a parte quello, nulla mi ha effettivamente spronato a fare missioni secondarie. E per carità, ce ne sono anche varie! il 60% del gioco è godibile tramite le quest secondarie, e solo il 40% restante è effettivamente composto dalle 12 esigue sequenze che riguardano la storia di Connor. E in tutto questo rientrano sia la caccia che le battaglie navali. Insomma, i contenuti ci sono, ma a meno che non vi piaccia l'ambiente e la storia, non c'è minima ragione per cui intraprendere queste attività. Anche i soldi, purtroppo, sono completamente secondari, dato che se prima erano utilizzati per comprare medicine e upgrade per l'armatura, adesso non lo sono più, e l'armatura è una sola per tutto il gioco, quella che viene data da circa metà storia. Molto ampliato è l'arsenale delle armi a distanza: arco e frecce, fucili e pistole decoreranno le nostre battaglie, e dovremo ingegnarci un po' di più per tenere testa ai più coriacei dei nemici, facendo veloci combinazioni di tasti ai momenti giusti, un po' come dei quick time event. Un punto di demerito, però, anche al sistema di arrampicate: per qualche motivo è molto più impreciso rispetto a quello dei precedenti.

Comparto tecnico
Avevo le mie perplessità, data la console su cui Assassin's Creed III si poggia. Il Wii U si comporta, però, egregiamente, per la maggior parte dell'esperienza di gioco. Dico per la maggior parte proprio perché ci sono dei punti in cui il frame rate droppa dai già bassi 28 FPS ai 7-8 nelle situazioni di guerriglia più concitate. In soccorso arriva un comodo slider "3D" che aumenta un filo il blur di gioco, per togliere un po' di calcolo continuo dei modelli alla console: è altamente consigliato alzarlo a 10 fin da subito per non incorrere in problematiche. Una volta sola la console ha freezato a causa di una missione completata contemporaneamente all'apertura del menù di pausa. Fortunatamente nulla di grave. Per quanto concerne i modelli, sono piuttosto puliti ed espressivi, anche se a volte ci sono strani e fastidiosi effetti che snaturano la condizione di naturalezza che il titolo ha costruito con tanta fatica. Infine, l'audio è piuttosto convincenti. Voci conosciute tengono il doppiaggio italiano in auge, così come un'ottima soundtrack, tutto contornato da un fastidiosissimo e costante problema nei volumi, che porterà a smanettare sull'audio interno del gioco per un po', per fare in modo che le voci non siano coperte dalle musiche ed effetti e viceversa. 

Commento finale
Assassin's Creed III è un titolo che prova con tutto sé stesso ad essere diverso dalle storie di Ezio, ma non fa altro che ricalcarle usando contenuti molto simili, e quelli più nuovi sembrano solo messi a casaccio per far vedere che il gioco è diverso. E' un'occasione sprecata bella e buona, l'America pre e post indipendenza aveva tanto su cui lavorare, eppure tutto è andato alle ortiche a cause di un prodotto a tratti incompleto e sbrigativo. 



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