Akki Games! Capitolo 41 - Disaster: Day of Crisis (Wii)



Ci sono giochi che brillano nel panorama di una console. Ci sono poi giochi che, per vari motivi, non riescono a spiccare come quelli di prime parti, e spesso e volentieri risultano essere molto solidi e apprezzabili nel contesto.

La storia
Disaster: Day of Crisis prende spunto dai più grandi film Hollywoodiani per presentare un gioco action in cui il protagonista, Raymond Bruce, fa parte di un servizio di salvataggio civili in situazioni d'emergenza. Il gioco comincerà con la perdita di un caro amico di Ray, chiamato Steve, che gli dirà la frase "non puoi sempre salvare tutti" prima di cadere in un pozzo di lava incandescente. Successivamente a quel tragico evento, Ray si ritroverà a dover restituire un oggetto che Steve gli diede in punto di morte alla sorella: una vecchia bussola. Trovato finalmente il coraggio, Ray si accinge a incontrare Lisa, la sorella di Steve, ma proprio nel momento in cui sta per incontrarla, si verificano vari sfortunati eventi, che allontanano Ray da Lisa. Lisa, e lo scienziato di cui lei è assistente, vengono rapiti da un gruppo di soldati terroristi chiamato SURGE, che minaccia lo stato americano e il presidente Lewis in particolare di accettare le loro condizioni, in caso contrario detoneranno le testate nucleari che hanno come deterrente. Tutto questo contornato da un sacco di varie calamità che andranno protraendosi per il corso di una singola giornata.

Gameplay
Il gameplay di Disaster è alquanto singolare. Si suddivide in varie tipologie di gameplay, che vanno dall'esplorazione in cerca di superstiti delle varie calamità, al salvataggio di suddetti superstiti, a momenti di puro "minigioco" in cui dovremo fare svariate azioni, quali correre o curare i superstiti feriti, a vere e proprie sezioni di guida, fino alla seconda macroparte, grande quanto quella d'esplorazione, che consiste in un vero e proprio sparatutto su binari. Molti dei movimenti vengono applicati alla feature del movimento del telecomando Wii, che in combo col Nunchuck, si presenta essere una trovata alquanto comoda e precisa per fare le svariate attività del gioco. Si andrà da movimenti con lo stick del Nunchuck a movimenti con entrambi i telecomandi, a sezioni molto più ponderate in cui dovremo premere i tasti in sequenza per evitare la morte. Insomma, parte del gioco consiste anche in Quicktime events molto larghi e che lasciano tranquillamente margine all'errore, facendo risultare il gioco molto più fluido di ciò che sembra. In aggiunta vi sono anche due interessanti sistemi di leveling, uno delle armi, in cui si potranno aggiornare tramite prove al poligono di tiro o più semplicemente comprandole, e uno del personaggio stesso, che potremo personalizzare salvando quante più persone possibili. Il realismo per quanto concerne il corpo di Ray è uno dei pregi di questo gioco: seppur riesca a prendere colpi peggio di un carro armato, risulta comunque essere molto fragile in condizioni non favorevoli, e tutto dipenderà dalla nostra prontezza di riflessi e scaltrezza per farla franca anche nelle situazioni più concitate.

Comparto tecnico
Seppur il motore grafico sia evidentemente e volutamente sporco, nelle texture e povero di tanti particolari, funziona nel complesso, e offre la sensazione di città in rovina o campagna rigogliosa in preda alle calamità naturali che può essere visto solo in film (o giochi) di tale tematica e calibro. I modelli di gioco non sono molto dettagliati, ma in un certo senso ricordano l'engine del gioco GodHand, o dei giochi Namco della fine era PS2, risultando comunque piuttosto apprezzabili nel complesso. Non ci sono moltissime tracce musicali particolari nel gioco, ma tutte riescono a funzionare bene nel contesto e a non risultare fuori luogo. Il tutto è contornato da un piacevole e convincente doppiaggio inglese, che conferisce al gioco tutt'un'altra dimensione, molto da telefilm di calamità naturali.

Commento finale
Insomma, se vi piace il ciclo alta tensione di Canale 5 e avete un Wii, compratevi Disaster, è un gioco piacevole, scorrevole, ben fatto, per nulla pretenzioso. Una gemma nascosta e (sfortunatamente) oscura nel parco titoli Wii. Offre alcune ore di divertimento e ciò è quello che importa. Lo consiglio caldamente a tutti i possessori del Wii. 


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