lunedì 11 aprile 2016

Akki Games! Capitolo 34 - Ratchet & Clank (PS3)


Tutte le grandi saghe cominciano da qualcosa: Crash cominciò con il suo primo capitolo, molto difficile ma tanto apprezzato dai fan; Jak & Daxter cominciò da un platform per poi diventare pseudo-sparatutto; Spyro cominciò da un semplice ma convincente primo capitolo che avrebbe messo le basi all'intera saga.
E poi c'è Ratchet & Clank, che non solo offre una delle esperienze più difficili e dispersive che abbia mai visto in un gioco, ma lo fa in un modo che ti sprona a continuare a giocare fino alla fine.
Prodotto nel lontano 2002 (14 anni fa!), Ratchet & Clank ritrova la propria edizione HD nel 2012 grazie alla Ratchet & Clank Trilogy, questo primo capitolo si insinua ancora una volta nelle consoles dei giocatori più accaniti mostrando ancora una grande forza di carattere, mista ad una difficoltà non indifferente.

Storia
Il primo Ratchet & Clank non ha una storia molto elaborata: i due personaggi si incontrano all'inizio del gioco e mostrano dei dissapori per conflitti di interessi, mentre, nella distanza, un magnate di nome Drek distrugge i pianeti in cambio di soldi: sarà successivamente compito di Ratchet & Clank fermare Drek.

Gameplay
Il gameplay è la parte più forte e importante del gioco: Ratchet ha un sacco di armi utilizzabili, e tanti modi per esplorare i grandi, accoglienti e vibranti mondi di gioco. Ogni arma ha un proprio utilizzo e delle proprie statistiche, e spetta solo a noi trovare il giusto modo di utilizzarle per avvicinare lo stile di Ratchet al nostro tipo di gameplay, se aggressivo (con lanciarazzi e granate) o difensivo (con droidi scudo e Artiglio Tesla). Ciò che contraddistingue questo gioco, però, è il tipo di energia scelta per Ratchet: se nei giochi per PS3 abbiamo gli HP e la barra esperienza, su questo primo capitolo abbiamo delle vere e proprie tacche di energia, mostrate su schermo attraverso delle palline di nanomacchine. All'inizio saranno solo 3, ma potranno essere aumentate nel corso del gioco. Nonostante il gioco datato, Ratchet ha molti metodi per spostarsi e muoversi nel modo più ottimale: gli add-on di Clank sono perfetti per velocizzare i passaggi nelle vaste aree, mentre dovremo spesso fermarci a pensare il modo migliore per affrontare i nemici, vista la modesta quantità di vita a nostra disposizione.

Comparto tecnico
Non nascondiamolo: Ratchet & Clank è un gioco vecchio. E' invecchiato bene? Si e no. Confrontato a giochi più recenti come il discreto Nexus o Armi di Distruzione, questo primo capitolo si presenta in modo abbastanza mediocre, con il punto di forza sulle ambientazioni, invece che sui personaggi. Ogni ambiente è colorato e surreale quanto basta per migliorare l'esperienza di gioco e l'immedesimazione in Ratchet, mentre per quanto riguarda le animazioni, troviamo qualcosa di molto vicino a un cartone animato in 3D, con movimenti esagerati e deformati per catturare maggiore attenzione sulla vicenda. Ad aggiungersi, un più che discreto doppiaggio in puro stile "giochi dei primi del 2000", con frequenti stacchi tra una frase e l'altra e cutscenes fatte in engine del gioco stesso. Niente cutscenes pre-renderizzate, solo lunghe sessioni di gameplay intervallate da filmati veloci ed esplicativi, che in grandi linee ci dicono cosa fare. 

Commento finale
Ratchet & Clank è una pietra miliare del Platform su PS2: insieme a Sly Cooper, Jak & Daxter e (solo alcuni giochi) Spyro, riesce a convincere fin da subito, mostrando un'esperienza diversa dal normale e semplice nelle meccaniche, ma difficile da imparare subito. Non è un gioco per tutti, ma qualsiasi appassionato di Platform saprà trarre vantaggi molto marcati dal gameplay datato ma convincente. I contenuti aggiuntivi, poi, sono quelli che fanno da contorno ad un gioco acerbo nella serie, ma che già lascia buone impressioni.

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