RECENSIONE ANIME: FullMetal Alchemist Brotherhood


Apriamo le danze in questo ultimo mese del 2015 con la recensione di un anime "vecchio", ritenuto da molti connazionali una pietra miliare dell'animazione Giapponese. Oggi daremo un'occhiata a FullMetal Alchemist Brotherhood (per comodità chiamato d'ora in poi FMAB), e vedremo se saprà mantenere il titolo per cui è tanto apprezzato.

La trama
FMAB è la storia riscritta e pulita dei fratelli Elric, due ragazzini che, a seguito della morte della madre e della misteriosa sparizione del padre, cercano di resuscitare la loro mamma tramite una trasmutazione umana, senza sapere che essa è un tabù. Successivamente alla trasmutazione, a causa della regola alchemica dello scambio equivalente, i due fratelli vengono quasi uccisi: Edward perde un braccio ed una gamba, mentre il fratello Alfonse viene salvato per il rotto della cuffia da Edward, che riesce a legare la sua anima ad un'armatura decorativa presente nella loro casa. 
Da questo momento in poi, i due fratelli concentrano tutte le loro forze per riconquistare i loro corpi, accompagnati da un cast di personaggi a dir poco mastodontici, che quasi ciclicamente si rinnovano ogni 10-15 episodi per darci la possibilità di conoscere tutti almeno un po'. L'avventura dei due fratelli, però, viene fin da subito bloccata da dei misteriosi avvenimenti che stanno accadendo in tutto lo stato fittizio di Amestris, ed è per questo che, durante le loro ricerche per ritrovare i loro corpi, i fratelli si trovano a dover scoprire un mistero che va sempre più infittendosi, arrivando al suo culmine intorno agli ultimi 10 episodi della serie. 
Ad aggiungere pepe all'intera storia sono i personaggi, non di certo caratterizzati al massimo, ma un gradino più in su del solito stereotipo. Quasi tutti i personaggi secondari hanno uno scopo o provengono da una situazione particolare, e quasi tutti i personaggi non sono "solo buoni" o "solo cattivi", bensì completamente neutrali e atti a sistemare dei problemi quando ce ne sono. Da questo punto di vista, FMAB si differenzia sensibilmente da altre produzioni simili, dandoci la possibilità di empatizzare anche con i presunti nemici, comprendendo le loro motivazioni e dandoci la possibilità di capire il senso delle loro azioni. 
Per quanto concerne il ritmo della storia, tende ad essere molto lento all'inizio, e ogni episodio prende il proprio tempo per spiegare ogni aspetto di una trama che va complicandosi (a volte inutilmente, a volte con del dramma un po' forzato) passo dopo passo, ma che continua ad essere piuttosto lineare e comprensibile a conti fatti. 


Comparto tecnico
Dal punto di vista grafico, quest'anime si presenta nello standard dello studio Bones annata 2008: stile grafico molto simile a quello di Darker Than Black/Bounen no Zamned, semplicistico e memorabile, è accompagnato da una più che convincente e curata animazione, che trova casa soprattutto nei momenti più concitati e d'azione, che a volte tendono a scarseggiare, o creano discrepanze con ciò che promette la sigla d'apertura. Per quanto concerne il comparto audio, invece, c'è da dire che le soundtracks, seppur poche, sono memorabili e perfette per i momenti in cui sono state poste, mentre il doppiaggio italiano risulta essere molto curato e buono per grandissima parte della produzione, anche se alcune volte, e soprattutto negli episodi successivi al 30, molte voci tendono a ripetersi e a somigliarsi, sia un po' per la grandissima quantità di personaggi su schermo, sia a causa del cast di doppiatori troppo piccolo o scarso per una produzione del genere. 

Commento finale
FullMetal Alchemist: Brotherhood non è un anime perfetto, ma sa farsi valere ai giorni nostri. Con una storia convincente, character design sopra la media, caratterizzazione dei personaggi curata al punto giusto e comparto tecnico ben bilanciato nella storia, si ritaglia una fetta d'audience e, senza essere troppo pretenzioso, sa quello che vuole. E' una storia autoconclusiva che trova il suo posto e si fa apprezzare dalla gente. Non è di certo il miglior anime di sempre, e molto spesso tanti possono evitarlo a causa della quantità elevata degli episodi, ma questi lati "negativi" possono essere ovviati con un minimo di buona volontà ed interesse per ciò che accade nella storia. Lo consiglio? a chi vuole intraprendere un viaggio insieme ai fratelli Elric, tanto la compagnia non manca mai.

Voto finale: 8.

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