Akki Games! Capitolo 29 - Another Code: R - Viaggio ai confini della memoria (Wii)


Nel corso del tempo, noi uomini viviamo delle situazioni, che successivamente si trasformano in esperienze. Tali esperienze sono poi "convertite" in memorie, memorie a cui possiamo accedere solo trovando qualcosa di correlato a tali esperienze o rievocandole a forza. Oggi daremo uno sguardo ravvicinato ad una vera e propria perla nascosta del parco titoli dell'ormai vecchia console Wii. 
Il titolo di oggi è "Another Code: R - Viaggio ai confini della memoria.

La trama
Another Code è una serie piuttosto conosciuta tra i fan del genere dei punta e clicca, e si è ritagliata una fetta di audience sfruttando caratteristiche classiche del genere, ma con un tocco di unicità, dato dallo stile grafico e dalla trama, che si struttura (per ora) in due soli titoli: il primo, Two Memories, uscito su Nintendo DS nel 2005, e R, quello di cui parliamo oggi, uscito nel 2009. 
In Another Code: R, impersoniamo ancora una volta la ragazzina ormai sedicenne Ashley, che viene per un motivo sconosciuto invitata ad un campeggio dal padre, Richard Robins. Richard non riesce a stare spesso a casa a causa del suo lavoro (è uno scienziato), ed è per questo che ad Ashley da fastidio il solo fatto di averla invitata, dopo 6 mesi di silenzio radio. La storia, quindi, parte da qui, con Ashley nell'Autobus tutta intenta a farsi i fatti propri, quando, scendendo dal Bus, viene buttata a terra da una misteriosa figura, che ne approfitta per rubarle la borsa. 
Di qui comincia un curioso pacing, piuttosto inusuale per i titoli punta e clicca, o per meglio dire, per le Graphic Novels ibride come questa. Le cose accadono tutte concatenate, e nonostante siano suddivise in capitoli, hanno una soluzione di continuità gestita proprio dai personaggi, che continuano a rimanere presenti per tutto l'arco della storia, e si rivelano essere molto più profondi di quanto sembri. Chi più, chi meno, quasi tutti i personaggi sono indimenticabili per un loro lato del carattere o una loro peculiarità, spesso data dalla loro storia e da dove provengono. 
Tutto questo conferisce ad Another Code R una grande forza di carattere, insieme ad una trama che riesce a prendere piede solo negli ultimi 3 capitoli, gestendo un livello di tensione crescente verso le note finali.
Tutto Another Code, infatti, si struttura intorno alle memorie di Ashley della sua mamma, anche lei scienziata, uccisa quando lei era piccola a causa di situazioni lavorative che andremo scoprendo nel corso della storia. Insomma, questo gioco è introspettivo fino all'osso, ed ha inoltre una enorme componente di immedesimazione, nonostante i personaggi siano quasi del tutto formati e all'inizio sembrino addirittura usciti da un film americano della domenica mattina. Ognuno sembra già avere il proprio posto nella storia fin dall'inizio, e ognuno convaliderà ciò con le proprie azioni.

Gameplay
Il gameplay di Another Code si riassume in leggere tante, e dico, tante righe di testo. Questo è quasi un libro interattivo intervallato qui e lì da situazioni mondane contornate da minigiochi col wiimote. Si, il Wiimote è l'unico sistema di controllo che dovremo usare. Niente nunchuck, tutto si struttura a binari o guardandosi intorno, perciò è inutile usare qualcosa per muoversi in tre dimensioni. I minigiochi-enigmi spesso sfruttano il sensore di movimento, anche se non tutti sono esattamente intuitivi come sembrano. In aggiunta, il "punta e clicca" sarà l'elemento tassativo di questo gioco: la curiosità non è mai troppa, bisogna girare e guardare ovunque, niente paura e niente ripensamenti. 

Comparto tecnico
Grazie all'engine grafico e alla totale mancanza di un doppiaggio, Another Code R ha una mappa davvero molto grande, e i personaggi hanno animazioni più o meno realistiche (dico più o meno perché già dopo il decimo dialogo molte delle animazioni si ripetono, quindi è evidente che i personaggi siano stati creati usando uno stile grafico simile a quello anime dell'Atlus ma con un proprio twist, e cioè quello del risparmio). a contornare le animazioni e i luoghi discretamente curati vi è una forte componente audio: le soundtracks sono ottime e piacevoli da ascoltare, e molte di queste riescono a catturare completamente il setting dell'ambientazione. 

Commento finale
Another Code: R è si il seguito di Two Memories, ma non fatevi intimorire dal fatto che sia un seguito. Ha delle cose da spartire col suo predecessore, è vero, ma la storia si svolge da sé ed è completamente apprezzabile, anche senza aver giocato al primo. Detto questo, io consiglio vivamente Another Code R a tutti coloro che apprezzano il genere delle graphic novels, i gialli, gli investigativi, e per tutti coloro che cercano come me dei titoli nascosti per Nintendo Wii (sto proprio guardando te, Fragile).

Voto finale: 8.5. Consigliato vivamente. 

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