giovedì 3 settembre 2015

Akki Games! Capitolo 27 - Assassin's Creed Revelations (PS3)



Nel corso degli anni, la serie Ubisoft "Assassin's Creed" si è rivelata essere un'altra delle trovate della casa produttrice di appioppare agli ignari giocatori dei videogiochi dalle caratteristiche e peculiarità mediocri, contornate da una buona storia e una trama abbastanza coinvolgente. Sarà la stessa cosa anche per Revelations? Vediamo insieme.

La trama
Assassin's Creed Revelations inizia proprio dove finisce Brotherhood. Molte cose sono poco chiare, tra cui i motivi per cui Desmond sia rinchiuso in una strana isola, e perché lui riesca a vedere il Soggetto 16, creduto morto. Il suo compito, in quest'occasione, è quello di andare ancora una volta immergendosi nei ricordi del suo avo Ezio, che negli ultimi periodi della sua vita come assassino, cercherà di capire cosa sia successo ad Altair e cosa si nasconda dietro la libreria di Masyaf, chiusa da 5 misteriose chiavi. 

Gameplay
La trama finisce pressocché qui, dato che gli avvenimenti che si susseguono sono piuttosto rapidi, e il modo migliore per ammortizzare il tutto è sfruttare il gameplay. Avremo fin da subito una vastissima Istanbul da visitare, piccola rispetto al mondo di Assassin's Creed 2, ma abbastanza contenuta e in vita da poter dire che sia meglio formata rispetto a tutti gli altri mondi messi insieme. Siamo di fronte ad una idea di risparmio, che in questo caso non stona col gioco, anzi, gli da un particolare carattere, data la moltitudine di eventi disponibili già fin dalle prime ore di gioco. Il gameplay di base rimarrà sempre lo stesso di Assassin's Creed 2 e Brotherhood, ma ad aumentarne la profondità arriveranno in soccorso le bombe (craftabili in qualsiasi momento e in 3 diverse tipologie) e la seconda lama celata, stavolta uncinata, sapientemente sostituita dal compagno assassino Yusuf all'inizio del gioco. Il resto sarà tutto un revamp di Assassin's Creed 2: gira intorno alla  città restaurando tutto ciò che puoi e raccogliendo pezzi di cose che ti potrebbero servire. Insomma, un lungo e a tratti tedioso collect-a-thon, che solo pochi riusciranno a sopportare, data la natura ripetitiva dell'azione. 

Comparto tecnico
Dal punto di vista grafico, il gioco sfrutta gli stessi e identici engines di Assassin's Creed 2, aggiungendo qualche layer di ombre e sfumature sempre gradite, e inserendo un ottimo effetto blur in momenti concitati, che aiuta a rendere l'azione più cinematica. E infatti, Revelations è Cinematico. Molte scene saranno scriptate, e tenderanno ad essere molto esagerate, per dare al gioco un vibe molto simile a quello di Uncharted, ma con un twist unico e irripetibile. Dal punto di vista sonoro, Revelations ricicla molte delle soundtracks, ma si rivela essere molto forte dal punto di vista del doppiaggio, in particolare quello italiano, che mostra un Ezio molto convincente ed espressivo più che mai.

Commento finale
Revelations sfonda una porta aperta, migliorando alcune meccaniche di gameplay approfondendole, e aggiungendo caratteristiche sia di storia che di esplorazione sempre gradite. Non è il miglior Assassin's Creed, ma si ritaglia un posto di prepotenza nel cuore dei giocatori che hanno un rapporto Odi et Amo molto simile al mio. Lo consiglio? Solo se Brotherhood non vi ha convinto. Revelations vi farà ricredere, mostrando un'enorme forza di carattere, soprattutto nelle battute finali della storia.

Voto finale: 7.5

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