domenica 27 luglio 2014

Ciò che penso di League of Legends.

Salve a tutti, lettori. 
Oggi non sono qui per una recensione, ma per spendere un paio di pensieri su un MOBA (Multiplayer Online Battle Arena) che ormai sta conquistando mezzo mondo ed è molto apprezzato da tantissimi giocatori: League of Legends.


Che cos'è un MOBA? Come ho detto prima, è in sostanza un gioco multiplayer in cui, dipendentemente dalla grandezza della mappa, si gioca in due squadre che hanno il compito di distruggere le basi avversarie. Nulla di più, nulla di meno. Ma allora, se la meccanica è così semplice, a che serve pensarci tanto? 

Beh, League of Legends è il gioco che è adesso prevalentemente grazie a quello che la Riot, la casa produttrice del gioco, sta facendo di settimana in settimana, ascoltando pareri e feedback degli utenti. Ed è qui che  mi voglio soffermare. Sugli utenti. 
La community di un gioco online plasma e rende il gioco stesso qualcosa di unico e diverso rispetto agli altri giochi simili. Per fare un paio di esempi, la community di Grand Fantasia (di cui troverete una dettagliata recensione qui) è una delle migliori community che abbia mai incontrato in un MMORPG, ed è proprio quello uno dei motivi per cui ci ho giocato così tanto, mentre in giochi come Metin 2 la community è sempre scontrosa e non apprezza mai ciò che fai perché ognuno pensa di essere meglio di qualcun altro, non ben definito. 

Ora, la cosa da capire in League of Legends è che, seppur la community sia una cosa importante, non è quello che porta il giocatore a continuare a giocare. La cosa unica che porta un giocatore di League of Legends a giocare tanto tempo è, prevalentemente, l'estrema quantità (quasi infinita, oserei dire) di possibilità di scontri, partite e build che possono essere fatte. Ma non è questo il punto dove voglio andare a parare, o almeno, non ora. 

Il punto dove voglio andare a parare è: "come mai quando provo a giocare per vincere perdo?"
Suvvia, chiunque giochi a League of Legends avrà pensato almeno una volta questa cosa. Chiunque, davvero, chiunque proverà a giocare per vincere, il più delle volte si troverà in una cattiva posizione e perderà la partita. Questo perché il nostro cervello non accetta in modo puramente inconscio che esiste gente più forte di noi. Prendiamo ad esempio una partita concitata: se io, jungler, sto perdendo perché mi hanno invaso tante volte, inizierò ad arrabbiarmi, e mi concentrerò per vincere e outplayare il mio avversario. Il che è assolutamente giusto, ma quello che molto spesso ci fa cadere nell'errore è proprio il fatto che ci mettiamo la serietà. Esiste una linea sottile tra il giocare per vincere e il giocare per non perdere, e molto spesso quella linea viene sorpassata senza neanche accorgersene. Esempio pratico:



Quello che vedete a destra è la mia build e score della partita che ho fatto la mattina del 27 Luglio (oggi se state leggendo l'articolo il giorno dell'uscita) giocando Zac, una delle pick più safe nella jungle, e uno dei migliori jungle tank, con un kit quasi puramente atto all'utility e agli stun, nonché alla protezione del team. Dopo quella partita ho cominciato a perdere, e sono finito in quella che può essere definita come "losing streak". Cosa è successo allora in quella partita? Semplice, un Lee Sin mi ha invaso tante volte la giungla e io sono finito molto indietro. Siamo riusciti a un certo punto a fare qualche buona mossa, ma non è stato abbastanza per recuperare il terreno perso. Dopo essere morto 2 o 3 volte contro Lee Sin, mi sono concentrato e ho cercato di fare il meglio di me per recuperare, ma il punto è questo: Zac, così come ogni altro personaggio, ha delle statistiche, e se quelle statistiche non sono abbastanza per fare quello che ti serve, sei inutile. E' come fare una corsa molto lunga, se il tuo corpo è allenato puoi farla, in caso contrario hai bisogno di fermarti. 

Insomma, tutto questo è un semplice input fatto per arrivare al punto focale: Quando giocate a League of Legends, giocate per DIVERTIRVI. Non siate tossici, non prendetevela con un vostro compagno di squadra perché gioca male, non arrabbiatevi se una cosa non è stata fatta a dovere: cercate di accettare le cose così come sono e cercate di muovervi sempre insieme alla vostra squadra per vincere e arrivare a un buon risultato per tutti. E se si perde? Pazienza, c'è sempre la possibilità di giocare ancora.

La tossicità è uno dei problemi più grandi della community di League of Legends: non è necessario arrabbiarsi su un Blitzcrank che non sa grabbare o un top che feedda, semmai aiutatelo come meglio potete, o dategli dei consigli sul momento per andare meglio. 

League of Legends è un gioco di squadra, si vince con la squadra, non da soli. 

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