martedì 1 aprile 2014

Akki Games! (Archivio) - Twilight Princess (WII)



Nato nel 2006 dalle brillanti menti di Nintendo, Twilight Princess ha visto la luce a ridosso del lancio della “nuova console” Wii, e al ridosso del canto del cigno della console Nintendo Gamecube.

La trama
Trattandosi di uno Zelda, la trama procede in grandi linee grazie al gameplay: un ragazzo, il protagonista di quest’avventura, si ritroverà quasi per caso avvinghiato a un conflitto tra luce e ombra, e verrà ingaggiato da uno strano esserino appartenente al regno dell’oscurità: ben presto scopriremo che la principessa di Hyrule, il mondo di gioco, è intrappolata nel regno dell’oscurità, e che mezzo mondo di luce è contaminato dalle tenebre. Sarà compito di Link, accompagnato da Midna, quello di recuperare tutti gli artefatti necessari per la liberazione del mondo dall’oscurità, il cui capostipite è rappresentato da Zant. La storia, nel complesso, è molto lineare all’inizio, ma subisce nel corso del gioco una serie di svolte drastiche, che porteranno il giocatore a pensare molto sul da farsi, e contemporaneamente ad affezionarsi a tutti i personaggi, in particolare a Midna, che viene molto sviluppata nel corso del gioco particolarmente, rispetto ai moltissimi dei personaggi secondari.

Gameplay
Trattandosi della versione Wii, rispetto a quella Gamecube ha ricevuto una serie di migliorie a livello di comandi e anche di struttura di gioco: alcuni dungeon hanno subito dei cambiamenti in estetica e in struttura, mentre il gioco è stato ruotato di 180°, proprio per garantire una familiarità del giocatore ai comandi di gioco. Per giocare a questo titolo si usufruisce dell’accoppiata Nunchuck + Telecomando Wii: mentre il primo è atto allo spostamento di Link, allo “Z Targeting” (condizione in cui il personaggio si “aggancia” al nemico, sempre in distanze ravvicinate e a portata di spada) e alla visuale in prima persona, il secondo è atto agli attacchi (compiuti scuotendo il telecomando Wii), all’utilizzo degli oggetti (con le frecce direzionali e con il tasto B) e al rotolamento/salto di Link (pulsante A). Tali comandi possono sembrare poco familiari in un primo momento, ma basterà poco per trovarli piacevoli e mai scomodi. Una nota di demerito va, però, alla telecamera, che alle volte risulta un po’ difettosa, soprattutto in spazi piuttosto stretti; cosa di poco conto, però, se stiamo ad osservare il prodotto finito e le situazioni sporadiche in cui si verifica tale situazione.

Comparto tecnico
Dal punto di vista grafico, Twilight Princess presenta un ottimo utilizzo di luci, così come un ottimo utilizzo di shader, effetti particellari ed  una cura particolare nell’ espressività dei personaggi. Lo stile grafico è totalmente nuovo nel mondo di Zelda: presenta un’espressività atipica, presente in pochissimi altri giochi. Accompagnando il gameplay, poi, riesce ad offrire quel che basta in quanto a “epicità” nel contesto, soprattutto nei combattimenti dei boss, mai troppo ostici e sempre con peculiarità e caratteristiche uniche.
Dal punto di vista sonoro, il gioco si mantiene negli standard della serie, mostrando però in repertorio un ottimo comparto audio, anche a livello di suoni ambientali. I personaggi non parlano, e ciò enfatizza ancora di più l’azione, portando il giocatore a leggere di più e ad appassionarsi ancora di più ai caratteri vari. Le uniche voci presenti sono quelle di Midna (un borbottio) e una serie di urla/versi di esclamazione o altro fatti dai personaggi primari e comprimari.

Longevità
Il titolo si presenta come un must have per chiunque possieda un Wii, soprattutto grazie alla sua longevità, garantita sulle 33 ore con un gameplay medio, e intorno alle 40-45 con un gameplay atto al ritrovamento di ogni cosa presente nel gioco. La peculiarità di Twilight Princess è, infatti, il vastissimo mondo di gioco, che premia sempre i più intrepidi e curiosi: capiterà moltissime volte di trovarci in posti in cui, superando i mini dungeon proposti, riceveremo come premio un frammento di cuore o una serie di rupie dall’alto valore.

Commento Finale
Zelda Twilight Princess è un masterpiece Nintendo, e  paragonandolo a Ocarina of Time, devo ammettere di preferire il primo a quest’ultimo, per una serie di fattori. Primo tra tutti è la longevità, seconda è la trama, molto più cinematica e appassionante, e terza, ma non meno importante, è la quantità di momenti in cui il giocatore si trova disperso. Se dovessi dare un nome a Twilight Princess, lo definirei come “Ocarina of Time 2.0” per le sue meccaniche molto simili e fedeli al capitolo dell’ocarina, ma migliorate in ogni aspetto possibile.

Voto Finale: 8

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