domenica 7 aprile 2013

RECENSIONE FUMETTO: Scott Pilgrim



Heilà! è un bel po' che non ci si sente, eh?
Si, lo so, i miei post stanno diventando sempre più sporadici, ma cerco sempre di tenere attivo il blog postando qui e li ciò che ne penso di alcune produzioni. Questa volta tocca al fumetto di Scott Pilgrim.

Quei tre - quattro gatti che mi seguono sicuramente avranno letto la recensione del film che feci tempo fa di Scott Pilgrim Vs The World, il film prodotto nel 2010 in occasione del grandioso successo del fumetto. Uscì in concomitanza del videogioco per Xbox 360 e PS3, ma la recensione per quello la terremo per un altro momento. Oggi parliamo del fumetto, quello che ha dato inizio a tutto.

Un po' di Trivia
Scott Pilgrim è un fumetto del 2004, nato dalla mente malata (o geniale?) di Brian Lee O' Malley, e nel corso del tempo ha spopolato come non mai, arrivando al proprio apice nel 2010, anno in cui furono prodotte le riedizioni per i vari stati del mondo, insieme al film e al videogioco. Mentre, naturalmente, sia film che videogioco non possono contenere tutte le situazioni rappresentate nel fumetto, è doveroso parlare della produzione originale. Addentriamoci dunque nella trama.

La Storia
Scott Pilgrim parte in tutte e tre le produzioni con lo stesso input: il 23enne omonimo del titolo è dapprima fidanzato con una liceale, che poi lascerà per mettersi con una ragazza misteriosa, chiamata Ramona. Cosa che Scott non sa è che Ramona in realtà ha 7 fidanzati malvagi, e che per definirsi un vero e proprio fidanzato della ragazza, Scott deve sconfiggerli tutti. Ecco quindi che, dopo l'incontro con Mattew Patel, il primo dei 7 ex malvagi (che a mio parere ha ricoperto un ruolo troppo marginale, era un bel personaggio...), Scott dovrà costruire letteralmente da 0 la sua relazione con Ramona, aiutato dai personaggi secondari, e da una serie di situazioni al limite della casualità. Avremo subito modo di conoscere una moltitudine di personaggi secondari, tutti caratterizzati ottimamente, che sosterranno Scott e Ramona nelle varie situazioni. A partire dal compagno di stanza di Scott, il gay-figo Wallace, fino alla sua ex compagna di scuola Kim Pine, o fino al giovane Neil, tutti i personaggi hanno un carattere veramente ben strutturato e coerente col personaggio. Ma c'è un ma: oltre tutta questa ottima caratterizzazione, ne troviamo una piuttosto povera per alcuni personaggi, quali ad esempio Ramona, proprio la protagonista, che si dimostra si ben strutturata, ma non al massimo per capire realmente chi sia, da dove venga, perchè si trovi lì e via discorrendo. Caratterizzazioni sommarie di alcuni personaggi a parte, la trama si trova più incentrata sui rapporti tra i personaggi, che sui combattimenti. Ciò è frutto di una standardizzazione delle opere americane, non brutta, per carità, ma comunque differente da quella di altre produzioni. 

Lato tecnico
Un disegno veramente particolare, oltre che un buon utilizzo di retini per comporre gli effetti particellari, accompagna l'opera per tutto il tempo. A migliorare il tutto è anche il repentino cambio di stile che avviene in ogni numero, indice di miglioramento del produttore nel disegno. Purtroppo non sono riuscito a prendere la versione cartacea, ma posso dirlo con certezza: è sicuramente molto godibile da leggere e divertente, pieno di battute ad effetto e di continue gag.

Commento Finale
Scott Pilgrim è un fumetto ibrido, pieno di situazioni diverse al limite di ogni stile: si passa molto spesso dai film-americanate fino ai più recenti manga di combattimento. E' una produzione difficile da collocare dal punto di vista di stile, e purtroppo non ha ricevuto le giuste attenzioni in Italia, parlando di tutte e tre le produzioni. Ciò è comunque forzato da un costo veramente elevato di ogni albetto (10 euro!) e della quasi irreperibilità di ciascuno di questi. Certo, c'è Rizzoli che le distribuisce online, ma piuttosto che pagare 10 euro per prendere un fumetto di poco più di 100 pagine, preferirei leggermi le scan, molto più trovabili nell'internet. Lo consiglio? si, a tutti quelli che hanno un minimo di conoscenza nell'ambito dei videogiochi (e parlo di masterpiece, non di robette come COD o Skyrim), e a tutti quelli che si vogliono fare una risata leggendo un bel fumetto ricco di contenuti.

Voto Finale: 8

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