giovedì 13 settembre 2012

RECENSIONE ANIME: Puella Magi Madoka Magica




Puella Magi Madoka Magica è un anime incentrato sulla magia fatto dalla Digital Sh@ft nel 2011.

La trama
La protagonista, una ragazzina delle scuole medie di nome Kaname Madoka, un giorno fa uno strano sogno, in cui vede, dopo aver corso in lungo ed in largo, una ragazzina della sua età più volte colpita da uno strano essere, e viene più volte invogliata da una sorta di cagnolino a fare uno strano contratto. Ecco come comincia Puella Magi Madoka Magica, uno degli anime che sono riusciti a scalare l’olimpo dell’animazione del 2011. Ci troviamo in una enorme città Giapponese (che per certi versi ricorda Bakemonogatari) in cui la tecnologia è ordinaria e molto sviluppata. Un giorno, tornando da scuola, Madoka e la sua migliore amica Sayaka scoprono ciò che si nasconde dietro la monotonia di ogni giorno: un mondo in cui delle ragazze con strani poteri sconfiggono degli esseri chiamati “streghe”. Una volta sconfitte queste streghe, viene occasionalmente rilasciato un seme chiamato “grief Seed”, che depura una gemma emessa dalle Puella Magi quando compiono il loro contratto con Kyubey, lo stesso strano animale apparso in sogno a Madoka. Esattamente, le Puelle Magi sono vincolate da un contratto, secondo il quale Kyubey può esaudire un loro qualsiasi desiderio, ma in cambio, le Puelle Magi devono combattere le streghe. Ecco quindi, che seguendo questo semplice input, Puella Magi Madoka Magica si discosta dal solito anime per ragazzine, in cui abbiamo uno o più eroine che combattono il male. Al contrario! In Puella Magi Madoka Magica, essere una ragazza magica comporta i suoi pesi e le giuste paure. Insomma, il campo degli anime shojo si è evoluto, e questa ne è una prova tangibile. I personaggi sono piuttosto esigui, ma solo 3 dei 5 principali hanno ricevuto la giusta cura in ogni particolare del loro carattere. Un vero peccato, anche perché questi stessi personaggi si riveleranno essere meri personaggi secondari, lasciando quindi spazio a solo 2 di loro.

Lato tecnico
Dal punto di vista grafico, si può notare uno stile grafico mai visto prima: i personaggi sono disegnati in modo non proprio dettagliato, e la forma sia degli occhi che del viso è atipica rispetto a qualsiasi altro anime passato. Questa sua atipicità comporta i suoi rischi, anche perché sono presenti molte inesatezze in fatto di proporzioni quando i personaggi sono ripresi da lontano, e ciò è un vero peccato. Le animazioni sono anch’esse piuttosto elementari, ma proprio grazie alla scelta stilistica di aggiungere parti filmate in stile collage dà punti positivi alla produzione. Ad accompagnare il tutto ci sono convincenti soundtrack e belle opening ed ending. Per quanto riguarda il doppiaggio, molte voci conosciute sono presenti, ma ciò non compensa la qualità audio che sgrana quando i personaggi urlano o strillano.

Commento finale
Puella Magi Madoka Magica si discosta completamente dallo stereotipo di anime shojo mostrando una forte personalità, ma al contempo una componente blanda che si porta dietro fino alla fine: la sensazione che nulla proceda come dovrebbe. Tutto rimane piuttosto statico, e domande che dovrebbero nascere subito vengono ritardate agli episodi finali, molte delle quali non ricevono nemmeno risposta. Lo consiglio? Si, a chi ha da perdere un paio di giorni dietro quest’anime. Bisogna guardare quest’anime a cuor leggero, in caso contrario non si potrebbe capire granchè.
Voto Finale: 8. Sono rimasto indeciso fino alla fine sul voto da dare a questa produzione, ma penso che un 8 sia più che sufficiente per un anime simile. Non mi ha convinto totalmente, ma come alcuni di voi sapranno, do molto peso alla componente “immedesimazione” ed “emozione”.
Qualità Fansub (!) – Attenzione, non sono minimamente d’accordo sulla diffusione del fansub ancora disponibile, visto che appoggio totalmente la diffusione del prodotto in lingua italiana, ma visto che era l’unico disponibile, non ho potuto far altro che affidarmi all’ultimo fansub dell’anime in circolazione, se non proprio l’ultimo download: Ho seguito gli Otakutrad. Gravi errori di grammatica sono presenti qui e la nei sottotitoli dell’anime, ma ciò non mina troppo la visione di quest’ultimo. Belli i Karaoke. Mediocre.

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