giovedì 13 settembre 2012

RECENSIONE ANIME: Needless




Needless è un anime prodotto nel 2009 da MAD House.

La Trama
Anno 2151: decenni dopo la terza guerra mondiale, nel bel mezzo di Tokyo, diventata in tempi di guerra punto centrale delle battaglie, si è creato un punto morto chiamato Black Spot. All’interno di questo enorme buco nero nella veduta notturna di Tokyo, vari strani esseri simili ad umani hanno iniziato a popolare la zona, e sono chiamati Needless. Questi possiedono incredibili poteri, che vanno da quelli “naturali”, come fuoco, acqua, gravità, a quelli inaspettati, che impareremo a conoscere man mano che la serie procede. Verremo subito a conoscenza di uno dei tre protagonisti chiave della serie, Cruz Shilt, un ragazzino che per una serie di sfortunate vicissitudini, dovrà convivere con un prete, Blade, ed una strana ragazza, Eve Newshwainstaigen (il nome è tutto un dire…). Ad accompagnarli ci sarà un bizzarro scienziato, che si fa chiamare Gido. Dal primo episodio in poi, lo spettatore sarà continuamente soffocato da combattimenti veramente ben fatti, presenti all’incirca in ¾ della serie. Velocemente, lo spettatore sarà trasportato dai normali combattimenti per strada, in cui si consolideranno i personaggi principali e secondari, fino ad arrivare alla Simeon, punto centrale della serie, in cui faranno il loro ingresso comparse, flashback e personaggi essenziali per la prosecuzione della serie. Quasi tutti i personaggi sono stati strutturati in modo alquanto minuzioso, molto più minuzioso del normale standard di un qualsiasi anime di combattimento. Ma c’è un ma: ho detto “quasi” perché sono presenti alcuni personaggi che hanno una funzione molto minore di semplici comparse, e ciò è un peccato. Ciononostante, c’è da dire che il difetto è limitato a solo 3 personaggi, perciò non c’è troppo da preoccuparsi. Una cosa piuttosto caratteristica della trama sta nell’essere completamente sconclusionata, ma nonostante ciò riesce a mantenere un forte filo logico e colpi di scena degni di nota. Insomma, per essere un anime di combattimento, ha una trama veramente da manuale, tanto che si classifica come uno dei primi anime di qualità del decennio.

Lato tecnico
Dal punto di vista tecnico c’è altrettanto da dire: partiamo dallo stile grafico, veramente ricercato e somigliante per certi versi al ben conosciuto Gurren Lagann. Le animazioni ed i disegni del primo episodio saranno completamente simili ad un fumetto animato, come accadde nel sopracitato Gurren Lagann. Ma ricordiamo comunque che i produttori sono diversi, e questa scelta stilistica non sarà sicuramente un caso. Il cambiamento principale lo si nota soprattutto nello stile di disegno, che va pian piano raffinandosi sempre di più, fino all’apice, nell’episodio 24, in cui animazione e disegno raggiungono un climax perfetto per gli avvenimenti. Parlando ora del sonoro, ottime trame rock ed elettroniche accompagnano le scorribande di Blade e compagnia bella. Si sposano bene con tutte le situazioni dell’anime. Le opening ed ending sono veramente caratteristiche e rimangono nella testa dello spettatore fin dal primo episodio. Parlando infine del doppiaggio e della qualità delle voci, c’è da dire che i doppiatori sono stati veramente ben scelti, poiché rendono ottimamente l’effetto sperato.

Commento finale
Insomma, ecco che tiriamo ancora una volta le somme: Needless è un anime di combattimento che nasce prepotente e sconclusionato, e si conclude con un epilogo degno di nota, ma che a qualcuno potrà sicuramente far storcere il naso, e far sperare in una probabile seconda serie. Lo consiglio? Sicuramente, a chiunque sia appassionato di anime, questo piccolo gioiellino ha bisogno di essere visto. Altro che Needless!
Voto Finale: 8
Qualità Fansub: I Fate Subs hanno fatto un bel lavoro, anche se non si nota la stessa dovizia nei particolari con i karaoke, quasi del tutto assenti e non proprio mirati nella scrittura delle Lyrics delle varie canzoni. Media.

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