mercoledì 12 settembre 2012

RECENSIONE ANIME: Mirai Nikki




Mirai Nikki è un anime prodotto nel 2011 dalla Lantis e FUNimation Entertainment.
La trama
Proviamo ad entrare nell’ottica di quest’anime impersonandoci nel protagonista: siamo un ragazzino di 14 anni di nome Yukiteru, e non abbiamo molti amici, tuttavia, una volta tornati a casa, viviamo in un mondo immaginario in cui c’è un Dio, che per movimentare la nostra vita, decide di creare un gioco di sopravvivenza, in cui 12 persone inclusi noi avranno il potere di predire il futuro tramite dei diari particolari, che trascrivono gli avvenimenti futuri prima che accadano. Bene, entrati in quest’ottica, c’è da dire una cosa sola: questa, a mio parere, è una delle trame meglio riuscite di questa decade, a cominciare dall’idea dei diari, veramente particolari e variegati. Ma non è solo questo: la particolarità di Mirai Nikki sta nella crescita di tutti i personaggi contemporaneamente. Seppur alcuni personaggi non abbiano ricevuto il giusto trattamento per colpa della loro uscita di scena troppo precoce, c’è da dire che ogni personaggio ha un carattere diverso, e soprattutto è studiato in ogni particolare. Particolarmente importante nei due personaggi principali è il carattere, che cresce e si evolve di pari passo con la vicenda, studiata in ogni minimo dettaglio. Per chiudere il circolo, c’è da dire che Mirai Nikki, grazie alla sua forma veramente inusuale, dà allo spettatore una sensazione di incompleto, e lascia col fiato sospeso fino alla fine, dove si può ammirare un finale non proprio banale e veramente ben riuscito. Importante, inoltre, è la personalità di ogni personaggio, visto che ognuno è davvero molto carismatico e talmente carico di emozioni che più di una volta lo spettatore sarà abituato a tifare per un personaggio rispetto che un altro.

Lato tecnico
Insomma, Mirai Nikki ha una trama imponente, accompagnata da un particolare stile grafico, che va migliorando via via che si procede negli episodi. Le animazioni sono ben fatte e per niente elementari, mentre la cura e la dedizione nei fondali è piuttosto elevata, vista anche la qualità del progetto. Dal punto di vista sonoro, invece, notiamo ottime Soundtrack e belle Opening ed ending, veramente orecchiabili, che riescono a scolpire nell’animo dello spettatore un piccolo spazio, rimanendo ben fisse.

Commento Finale
Senza fare troppi giri di parole, io personalmente mi sono affezionato a Mirai Nikki: è un anime imponente, serio, divertente e contemporaneamente malinconico, come poi è successo con altri anime usciti successivamente (ehm, Guilty Crown). Lo consiglio? Si. A chiunque, sia ai nuovi spettatori che a quelli di vecchia data. È un must see per chiunque ami gli anime.
Voto finale: 9
Qualità fansub: gli RT fansub, nonostante la bontà e la dedizione usata per il subbing, mostra evidenti problemi nel coding e nei sub, che per colpa di alcuni piccoli problemi capitano un secondo prima o un secondo dopo rispetto alle frasi dette. Mediocre.

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