Akki Games! Capitolo 11 - Sarugetchu: Saru Saru Big mission


Salve di nuovo a tutti, cari lettori (ma che) assidui del mio blog, e bentornati all'undicesimo capitolo della serie "Akki games!"! Oggi recensirò un gioco mai uscito dal territorio nipponico della conosciuta serie Ape Escape, il suo nome è "Sarugetchu: Saru Saru Daisakusen", italianizzato in "Ape Escape: il grande piano delle scimmie". 

Premessa
Questo gioco è totalmente diverso rispetto a tutti gli altri Ape Escape creati in precedenza. In Saru Saru Big Mission dovremo, invece di catturare le scimmie, prendere il controllo dei loro caschi usando... la casa dove abitano i protagonisti!

La trama
Iniziamo dal principio: Kakeru e Natsumi stanno litigando dentro casa, quando ad un certo punto, guardando fuori dalla finestra, vedono qualcosa di anomalo: il cane di Kakeru è inaspettatamente diventato enorme! Ma ciò non è un caso: Kakeru, Natsumi e tutti gli eroi delle serie di Ape Escape sono stati rimpiccioliti, e Specter sta comodamente preparando un cannone per lanciare un raggio allo scopo di rimpicciolire tutta la razza umana! Prenderemo da questo punto controllo di Kakeru, e dopodichè, una volta scelto il livello, prenderemo il controllo della casa in cui abitano i nostri eroi. Comandandola, potremo usare la casa da casco sostitutivo per tutte le scimmie che incontreremo per le strade dei livelli. Lo scopo del gioco è tornare da Specter passando per tutte e 5 le scimmie mostruose per recuperare tutti i ragazzi e tornare come prima.

Gameplay
Il gameplay si presenta realmente diverso rispetto agli altri Ape Escape: con l'analogico / freccette comandiamo Kakeru e le scimmie, e ogni scimmia avrà una abilità peculiare, essenziale per procedere nei mini enigmi formati da tanti momenti platform e di "pro skill" in ogni livello. Ad esempio, ci capiterà molte volte di trovarci su uno scivolo di ghiaccio, e per superarlo dovremo prendere una scimmia blu, capace di correre più veloce delle altre. Fatto questo esempio, passiamo ai comandi: tutto viene governato dai quattro pulsanti X, cerchio, triangolo e quadrato, mentre L ed R serviranno per orientarci con la videocamera. Un gameplay piuttosto basilare, come il vecchio Crash Bandicoot insegnava.

Lato tecnico
Dal punto di vista grafico notiamo uno stile veramente originale, molto simile a quello di Ape Escape 3 e quasi bidimensionale, ma molto curato in ogni minimo dettaglio, sia nelle cutscenes che nei momenti di gameplay. Anche i fondali sono molto ispirati, e pochissime texture paiono poco curate. Dal punto di vista sonoro, l'audio è anche molto curato, con tantissime Soundtrack inedite che accompagnano al meglio ogni stage. Anche il doppiaggio è fatto bene, anche se pare altalenante e a momenti poco ispirato.

Longevità
Il gioco dura veramente poco, intorno alle 5 ore massimo senza aver raccolto nessun bonus, ma la continuità aumenta se aggiungiamo la solita componente di ape escape, quella cioè di catturare scimmie aggiuntive e di ribattere Specter nell'incontro finale.

Voto Finale: 9 - Un'ottima idea per un ottimo gioco non proprio nuovo (2007). Lo consiglio? Si, a chiunque mastichi il giapponese e chiunque abbia già giocato ad Ape Escape.
Grado di comprensibilità: Medio - Si comprende abbastanza, visto che il linguaggio usato è molto elementare.

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