giovedì 7 giugno 2012

RECENSIONE ANIME: Akagi


Akagi è l'anime precursore del ben più famoso Kaiji, prodotto nel 2005.

La trama
La storia si dirama seguendo la vita di un misterioso ragazzo, Akagi Shigeru, che di lì a poco sarebbe diventato un campione di mahjong. Suddivideremo l'intera serie in 3 sezioni diverse: la prima, in cui Akagi è ancora giovane e mostra le sue incredibili doti, e le altre due, definibili come un "after story", in cui assisteremo  a un Akagi più grande e con doti ben più affinate di gioco. La particolarità di quest'anime, come Kaiji, è il saper tenere sotto pressione, anche se in se per se non è un anime per tutti, visto anche l'argomento di cui parla, che è veramente molto ricercato.

Lato tecnico
Per essere un anime del 2005 presenta un ottimo comparto grafico e sonoro. La grafica è la prima che balza all'occhio: elaborata e originale, veramente strana e austera ma piacevole da osservare una volta abituatisi allo stile. Dal punto di vista sonoro ci sono poche tracce ma ben definite e ottime per i momenti più concitati.

Commento finale
In definitivo, Akagi è un bell'anime che comporta diverse limitazioni: primo tra tutti i limiti è proprio l'argomento di cui parla l'anime, non adatto a tutti. Secondo limite sta nella crudezza di alcune immagini e nella follia dei personaggi, che possono facilmente colpire chi non è abituato a quest'anime. Lo consiglio? Solo a chi ha già visto Kaiji.
Voto finale: 8
Qualità fansub: medio - alta

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