martedì 29 maggio 2012

RECENSIONE ANIME: Katanagatari


Katanagatari è un anime del 2010 prodotto dalla White Fox.

La trama
"Katanagatari", "Storia di Katane".... Nome alquanto scontato per un anime ambientato nel Giappone medioevale, vero? Io dico che questo sia uno dei numerosi lampi di genio dell'ideatore, che è riuscito a plasmare una storia tanto densa in soli 12 episodi. Chiariamo fin da subito che questi 12 episodi sono più lunghi del normale, e in territorio Giapponese sono usciti una volta al mese. All'incirca, ogni episodio vale 50 minuti, abbastanza per avviare e completare una storia ben delineata. Con Katanagatari vediamo il delinearsi di un nuovo stile di produzione. Un ragazzo, Yasuri Shichika, settimo maestro di una misteriosa arte di spada che però non prevede quest'ultime (chiamato Kyotoryuu), un giorno si imbatte in una misteriosa ragazza dai capelli lunghi e bianchi, che si fa chiamare Togame la Stratega. Apprende, poi, che questa ragazza è alla ricerca di 12 katane diverse dalle altre: tra le mille prodotte da uno strano fabbro che risponde al nome di Shikizaki Kiki, infatti, sono presenti queste spade uniche nel loro genere, che si dica contengano un veleno che annebbia la mente umana e costringe a fare cose terribili. Il compito di Togame è infatti quello di prendere queste spade (compito alquanto spiacevole, visto che appartengono sicuramente a guerrieri), e per accelerare il lavoro chiede aiuto a Shichika, che accetta. Da questo momento in poi, la trama si dirama seguendo varie storie autoconclusive, in cui i protagonisti incontreranno dapprima strani ninja cambiaforma, fino a combattere contro i migliori ninja del Giappone e anche oltre. Ogni personaggio è veramente ben caratterizzato e molto carismatico, ma purtroppo, probabilmente per lo stile grafico abbastanza ricercato, non rende come dovrebbe, parendo alle volte troppo inumano.

Lato Tecnico
Come citato poc'anzi, lo stile grafico è veramente molto ricercato e ben strutturato, anche se ha alcune lacune nella mimica facciale, alle volte troppo spartana e minimalista, che conferisce ai personaggi una espressione criptica e dalla difficile interpretazione. Parlando sempre di grafica, i filtri sono impeccabili, come lo è anche l'animazione, veramente ben fatta e curata in ogni particolare. Parlando ora del sonoro, l'anime viene ben accompagnato da varie tracce, dapprima tipicamente medioevali, poi che si avvicinano perfino allo stile elettronico. Le opening sono due e sono veramente belle, anche se i motivetti non rimangono impressi come dovrebbero (forse dovuto alla eccessiva durata di ogni episodio). La ending cambia invece in ogni episodio, e dipende dagli avvenimenti accaduti in esso.

Commento Finale
Dunque, Katanagatari è un anime che mi ha dato qualche rogna nella votazione: non sapendo bene cosa mettere, ho deciso di attribuirgli un voto più che abbondante, sia per dimostrare apprezzamento del lavoro svolto, sia perchè le scene negli episodi finali sono fatte benissimo. Ma ora si passa al punto forte: Katanagatari cos'è esattamente? E' adatto a tutti? No, minimamente; le credenziali minime per poter vedere questo anime sono in primis tanto tempo da perdere, in secondo luogo si deve apprezzare il Giappone medioevale. Potrei azzardarmi a definirlo come uno Spice And Wolf del Giappone feudale.
Voto finale: 8
Qualità Fansub: Media


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