lunedì 30 aprile 2012

RECENSIONE ANIME (Reloaded): Clannad & Clannad After Story

Clannad è qualcosa d'indescrivibile. Una recensione non può di certo contenere tutto quello che succede in Clannad, perché le sue vicende sono così tante e varie che a malapena si riesce a riorganizzare le idee.

Trama (Può contenere Spoiler)
Come ogni altro anime, la trama si presenta in modo semplice e diretto. Un ragazzo, di nome Okazaki Tomoya, svogliato e senza madre, frequenta con il suo amico Sonohara una scuola superiore. Appena iniziato l'anno scolastico, Tomoya farà la conoscenza di varie ragazze che inizieranno a comporre i tasselli di un immaginario cubo di Rubik, che il protagonista andrà pian piano risolvendo nel corso della storia.
Inizieremo subito con la storia di Nagisa, ragazzina debole sia di carattere sia fisicamente, fino a osservare i passati di altre sue amiche, come quello di una sua vecchia conoscenza Kotomi, e via discorrendo. La trama si dirama quindi lungo queste protagoniste, approfondendone i desideri, i caratteri e le aspettative. Più di una volta ci troveremo con un forte senso di tristezza davanti a una Kotomi che piange, o a una Fuko che viene sempre meno ricordata, anche dai protagonisti stessi.

E' chiaro quindi che Tomoya, senza nemmeno farlo apposta, sia il fulcro della vicenda, che pian piano si risolverà, dando comunque altri interrogativi che è giusto aspettarsi. Sicuramente, in After Story, la seconda serie, sapremo chi è in realtà quella ragazza che appare in alcuni episodi insieme al pupazzo di rottami, e molto altro ancora. In conclusione, la serie presenta una trama semplice ma non troppo leggera, anche perché molti momenti toccano davvero la sensibilità dello spettatore, nonostante ci siano comunque, oltre che scene struggenti, anche scene ridicole davvero ben riuscite, ma che nel tempo tendono un po' a ripetersi. Niente di troppo noioso, comunque.

Lato tecnico
Tecnicamente Clannad è un vero gioiellino: graficamente presenta uno stile che somiglia a quello di "Shakugan No Shana", e i personaggi sono disegnati in stile moe, soprattutto le ragazze più presenti, come Nagisa, Kotomi o Fuko. I filtri grafici sono sempre giusti e mai di troppo, ed enfatizzano molto la situazione, portandola al massimo del possibile. Per quanto riguarda l'animazione, possiamo dire che anche questa è realizzata splendidamente, soprattutto nei momenti in cui ci sono la ragazza con il fantoccio. I movimenti sono sempre fluidi e non calano mai di qualità.
Dal punto di vista sonoro, Clannad presenta alcune BGM davvero tristi, altre allegre, che vanno a enfatizzare ancora di più il momento. Opening ed ending sono uniche in tutta la serie: per l'opening c'è come uno spiraglio di quello che si vedrà nell'intera serie; per l'ending c'è la canzoncina "Dango Daikazoku", che è sempre carina da sentire.

Commento finale
Clannad è un ottimo anime, divertente e struggente al contempo. Lo ritengo bellissimo da vedere, da ascoltare e da conoscere. Lo consiglio a tutti quelli che amano come me gli anime sentimentali e intrecciati.
Voto finale: 9. 

-----------------------------------------------------------

RECENSIONE Clannad After Story

"Clannad After Story" è il seguito diretto della precedente stagione di Clannad.
Fatta questa premessa, è bene precisare alcune cose: in questa recensione potrebbero, e dico potrebbero esserci alcuni spoiler sulla trama, anche pesanti. Prima di scriverli li segnalerò con la voce: ATTENZIONE, SPOILER!
Bene, adesso iniziamo la recensione.

Dopo la precedente precisazione, iniziamo dando uno sguardo generale a "Clannad After Story". Essendo il seguito diretto, inizia qualche momento dopo la fine del primo Clannad, e qui ci siamo, ma c'è da dire una cosa.
Se pensiamo che "Clannad After Story" sia come il primo, o tenda a cadere come la maggior parte dei sequel, ci sbagliamo di grosso. "Clannad After Story" si basa su forti fondamenta, ed è per questo che, dopo una decina di puntate, i protagonisti marginali inizieranno a sparire a poco a poco, per dare posto a nuovi personaggi, di cui certo non scopriremo il passato come è già accaduto nella prima serie con Kotomi, Fuko o chissà chi altro. La serie, dal 10° episodio, e anche meno, farà sparire tutti i personaggi per lasciare largo spazio a Tomoya, a Nagisa e alla famiglia.

Trama
Dopo la fine della scuola (che poteva anche durare meno, ma si parla comunque di filler per pompare un po' le puntate, che mai male ci stanno), (ATTENZIONE, SPOILER!)
vedremo che Tomoya e Nagisa inizieranno la loro vita familiare
. Molte saranno le peripezie che seguiranno, ma quello che vuole dimostrare quest'anime, con questa trama che sembra piuttosto campata per aria, si nasconde in una sub-storia. Una storia densa di sentimenti, un intreccio infinito e struggente, che porta a una conclusione degna di un anime simile, anche se fin troppo buonista come già citato. Non siamo però qui a sindacare le scelte dei produttori, che a mio parere hanno fatto un lavoro perfetto, senza troppe sbavature, seguendo la visual novel in modo giusto e senza troppi punti morti nella trama.
Il fulcro della storia, però, ora non sarà Tomoya, bensì Nagisa, che rappresenterà un punto d'appiglio per lui, e che lo sosterrà in tutti i momenti. Da dire è anche che lo svolgimento della trama è molto struggente e disperato, talmente tanto che, dopo l'episodio 16, ho pensato "Questa serie non ha più un senso per essere vista", e stavo per abbandonarla nel punto più cruciale. Una fine enorme, bella, dolce e triste allo stesso tempo. Anime come Clannad li si vedono davvero poche volte, e al diavolo chi ha odiato quest'anime: non ha senso del gusto. 

Lato tecnico
Dal punto di vista tecnico, Clannad non si differenzia molto dalla saga precedente, ma subisce notevoli cambiamenti di animazione, ed è per questo che nei momenti più importanti e movimentati si nota il grande lavoro della Kyoto Animation. I filtri grafici (come li chiamo io, alla "Toradora") sono ben mirati, e le colorazioni dei personaggi appaiono sempre vivaci e allegre. Per non parlare dell'espressività dei protagonisti, il quali, nonostante sembra che abbiano un po' tutti la stessa faccia, poi presenteranno differenze notevoli, soprattutto nei momenti più concitati.
Dal punto di vista musicale, non c'è niente da dire. Anche se ha una sola opening e una sola ending, ci azzeccano molto in tutte le puntate. Se abbiamo sentito la canzoncina "Dango Daikazoku" e l'abbiamo amata nella prima serie, nella seconda ascolteremo canzoni di altrettanto calibro, semplici ma fantastiche nello stile. Tutte le musiche della OST sono perfette per ogni momento, e riescono a fare comprendere lo stato d'animo dei protagonisti allo spettatore. 

Commento finale
"Clannad After story" è ciò che mancava alla prima serie: un seguito dignitoso e decisivo, che dona a tutti gli spettatori grande tristezza, ma anche un senso di dolcezza. E' bellissimo vedere quanto lavoro sia stato fatto per rendere quest'anime ciò che è. Ho amato quest'anime, e sempre continuerà a piacermi. E' stato l'anime che mi ha donato più emozioni tra tutti, mi ha fatto commuovere, ci ho anche riso. E' semplicemente grandioso, nient'altro da dire. Fatevi un favore e guardatevi l'intera saga, special compresi, film anche. Ne vale davvero la pena.
Voto finale: 10 - nulla da togliere, se si potesse aggiungerei anche mezzo voto! 


-------------------------------------------------------------------

 RECENSIONE Tomoyo Chapter

Questo OAV, posto parallelamente alla serie, presenta una relazione immaginaria che avrebbero potuto avere Tomoya e Tomoyo. Dal punto di vista tecnico non c'è nulla da dire, basta vedere la mia recensione su Clannad per capire tutto. Parlando della trama, però, questo episodio presenta qualche punto vuoto, che senza dubbio poteva essere riempito in modo migliore. Mi è piaciuto però il legame che c'è tra i due, ovviamente immaginario, ma che sembra anche piuttosto veritiero. Se avete visto la serie, è consigliabile vederlo, per non perdervi nemmeno un briciolo di questa serie. 

---------------------------------------------------------

RECENSIONE Kyou Chapter

Questo OAV di Clannad non si discosta molto dal già visto "Tomoyo Chapter" della prima serie, perciò un senso di già visto c'è. Nell'OAV assisteremo alla vicenda contorta delle due gemelle Kyou e Ryou Fujibayashi, che si contendono Tomoya. Dapprima vedremo Tomoya frequentare Ryou, ma pian piano, grazie anche a Sunohara, Tomoya capirà di amare davvero Kyou, e si metterà con lei. Questa è tutta la trama dell'episodio, che non ha alcuna differenza rispetto all'OAV di Tomoyo. Per il resto, tecnicamente si presenta brillante come sempre, anche se, a dirla tutta (sarà perché ormai, la serie, l'ho finita), non ho provato nessun tipo di emozione particolare vedendolo. E' un Buon OAV da vedere dopo avere finito sia la prima sia la seconda serie. Voto finale: 8. 

Nessun commento:

Posta un commento