Un gioco PSP import...?

Salve a tutti Ragazzuoli, ed eccoci qui con un discorso davvero importante per noi videogiocatori: I giochi import sono necessari o meno?
Io devo dire tutta la verità: Non ho mai comprato un gioco import in vita mia fino a questo Giugno, quando finalmente, dopo aver visto un magnifico anime di nome "To Aru Majutsu No Index", Mi sono fatto coraggio e ho cercato in lungo e in largo su internet la versione limitata del gioco Per PSP. E Infatti, eccola qui, bella e fresca come solo i giapponesi la sanno confezionare.


Mentre a Sinistra scorrono le immagini, io vi racconto un po' quanto mi è costato e quanto ho aspettato per avere questo gioco con annessa Action Figure e Scatolo. Ho aspettato in totale 18-19 Giorni per avere il gioco import dall'America, e ho speso in totale 150 Euro per i costi doganali aggiuntivi. In altre parole: Dal costo base di 120 euro (97 + Spese di Spedizione), ho dovuto pagare il supplemento con la Dogana, ma amen, l'importante è che ho il gioco con l'action Figure, integri. Per quanto riguarda il gioco in sè, devo dire che c'è qualcosa che un po' non mi scende. Si parla della storia, unica pecca del gioco intero. La storia è come una sorta di Spin Off in stile Visual Novel con 3-4 combattimenti per ogni capitolo. Avremo solo 5 capitoli, nei quali impersoneremo personaggi del calibro di Accelerator, Touma, Kanzaki Kaori e Sasha Kruezev. L'ultimo capitolo sarà segreto, e tratterà dell'epilogo. La storia, a quanto ho capito, tratta di questi protagonisti che si trovano a Gakuen Toshi per ritrovare una reliquia di un angelo, esattamente, la Tenshi No Namida (lacrima di angelo), apparentemente con qualche potere. Non sono riuscito a capire tutto perchè il gioco purtroppo è completamente Giapponese, ma cio' non ha minimamente minato la mia esperienza di gioco, anche perchè, dopo la storia, ci sono le Challenge, gustosissime, succose e di cui non ti stanchi mai.
Personalmente mi sono innamorato della Survival, modalità nella quale con una sola barra di energia che si ricarica di una tot percentuale, dobbiamo superare ben 30 Lotte. Il vero scopo della survival è quello di raccogliere più punti possibili, anche arrivando a pochi combattimenti. Per quanto riguarda i personaggi, il loro numero non è esorbitante, e molti personaggi visti nella novel e nel cartone non appaiono minimamente nel gioco, però c'è da dire che la longevità del gioco è letteralmente infinita. Pare strano? Forse si, ma bisogna anche dire che il livellamento di ogni coppia di player è un ottimo modo per "allungare il brodo". Ecco quindi spiegato il basso numero di personaggi. Insomma, abbiamo la Time Trial, la Survival, una Gallery dove sentire le OST e vedere le sprite e modelli dei personaggi, la modalità Training, il VS CPU e VS Human (il che mi fa pensare a un possibile online, anche se dovrò aspettare per quello, causa PS3 con ylod). Insomma, C'è davvero un sacco da fare, nel gioco di To Aru Majutsu No Index, e vi consiglio di prenderlo se siete appassionati della serie.
 Parlando ora della Figma di Mikoto.... è fatta davvero bene! quasi tutte le giunture possono essere liberamente mosse, e ci sono ben 3 facce disponibili, 5 paia di mani, e per finire, anche la cartella della Tokiwadai. Insomma, Una Certa Magica index (il nome italianizzato dell'anime) mi ha convinto fin da subito, e, anche se può non valere tutti i soldi che ho speso, io sono comunque contento di possedere un gioiellino simile nella mia collezione di videogames.
                                     



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