martedì 23 agosto 2011

Primo traguardo visite e... Un nuovo inizio!

Bene, eccoci qui! Salve a tutti ragazzi, sono contentissimo di poter annunciare che abbiamo abbondantemente superato le 100 visite in meno di tre settimane! Per me è un ottimo traguardo, poiché questo dimostra che pian piano qualcosa in questo sitello la potrei costruire. Dunque, ecco perché vi ringrazio e vi invito a continuare a seguirmi iniziando una fan fiction completamente originale e simpatica! Sarà pubblicato un articolo o due a
settimana, non ci saranno giorni fissi in cui uscirà un episodio. Bene, premesso questo, buona lettura!


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Siamo davvero soli nell'universo...?
Siamo sicuri di esserlo? 
Non è possibile che noi, creature evolute come gli uomini, siamo gli unici esseri viventi nell'universo.
Possibile che non sia stato ancora dimostrato che c'è qualcosa oltre il nostro mondo?
Un mondo... Un modo più completo. Un universo piccolo ma pieno.
Un universo formato da soli 3 pianeti, niente sole e niente luna. Eppure tutto va come dovrebbe.
Un universo che collega questi 3 pianeti con altrettanti ponti. Cosa regola questo strano posto?
Ci sono regole in questo strambo mondo?

Non lo so. Vedo solo un mondo allo stato brado. Sono vicino a mio cugino. Entrambi siamo confusi. Non sappiamo da dove cominciare. Ci guardiamo negli occhi. E così.... Scopriamo di avere qualcosa di diverso rispetto agli altri ragazzi come noi. Noi siamo diversi. Noi abbiamo degli strani poteri.
Noi siamo...

Super eroi.


Pochi anni fa, nel sud Italia, c'erano due cugini, dallo stesso nome. Questi due cugini, ancora piccoli, amavano giocare inventando storie, parlando di super eroi, e creando strambe avventure. Di solito, colui che inventava le storie era il cugino più piccolo, mentre quello più grande le enfatizzava. I due ragazzini crebbero e vissero una vita semplice e felice, finchè, all'età di 16 anni.... Non scoprirono che c'era qualcosa di strano nel mondo.

Taranto, 26 Agosto 2011.

Graziano F. Stava camminando su un grosso marciapiede. Era recato a casa di suo cugino, che aveva il suo stesso nome. Non avevano molta differenza di età: Graziano F. Aveva 8 mesi in meno rispetto a suo cugino. Era un ragazzo robusto, alto intorno al metro e 70, con una grande curiosità, una passione per videogiochi e Anime, e amante della famiglia. Aveva capelli e occhi castani, ed era solito indossare vestiti neri o scuri. Il bruno arrivò sotto casa di suo cugino, Graziano G. Citofonò.
Graziano F "C'è qualcuno  in casa?"
Zia "Ehi Graziano, Vieni, sali, Graziano sta dormendo ancora."
Graziano F "ah, ok, allora salgo e lo sveglio!" disse con una faccia subdola.
Zia *ride* "dai dai sali!"
Il citofono fece il suo solito rumore simile a un sibilo, e il cancello schioccò, indicando che la serratura era aperta. Graziano F aprì velocemente, e a passi lunghi salì a casa di suo cugino. Entrò dentro casa, salutò gli zii e andò verso la stanza di Graziano G, dall'altro versante della casa. "Cugino, sei sveglio?" Disse G.F. Affacciandosi nella stanza del cugino. Nel letto appoggiato alla parete di fronte alla porta, c'era un ragazzo magro e dai capelli biondo cenere, che indossava una benda per la notte. "uh.... Chi è?" Chiese G.G. Con la voce impastata dal sonno. La stanza era buia, perciò a GF venne un'idea subdola. Tolse velocemente la benda per gli occhi a GG, alzò la serranda lasciando entrare la luce di un sole che spacca le pietre. "AAAH! NO, LA LUCEEEE!" Disse GG tuffandosi sotto le coperte. Ridendo, GF si avvicinò a suo cugino, e gli porse la benda "Dai, svegliati, giochiamo a qualcosa!". GG uscì metà faccia da sotto le coperte ".... Sei sempre subdolo."

Dopo aver passato un po' di tempo a giocare, i due cugini parlarono un po', cazzeggiarono amabilmente e, proprio sul momento di salutarsi, sentirono un rumore provenire dallo studio. Il rumore continuava, e si faceva sempre più forte. 
*TUMP*
GF "che diamine...?"
*TUMP*
GG "eh...!?"
Increduli, i due cugini si avvicinarono al computer nello studio. Dallo schermo del computer fuoriusciva una specie di nube viola, che formava come un vortice. I due cugini si guardarono esterrefatti, ma non ebbero nemmeno il tempo di accorgersi che la nube li aveva circondati e pian piano li stava facendo levitare. Dopo due secondi di levitazione, i due cugini vennero teletrasportati in un altro mondo, pieno di intemperie e mostri strani.

Fine Prima Parte.

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